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domenica 29 novembre 2009

MUSIC BOX: Niente di giovane dietro una droga - Gionata

Era da troppo tempo che volevo aggiungere questo brano al music box!
Prima di tutto per il sound: è la cosa che mi piace di più!
In secondo luogo per il tema affrontato: lo sputtanamento (chi mi legge da un po' sa il significato profondo che questa parola ha per me) della droga e tutto il sistema che c'è dietro!

Per intenderci: tutte le menomazioni cerebrali che girano tra i giovani che fanno della droga quasi uno strumento di trasgressione ed evasione, quando si tratta del passatempo più antico del mondo dopo la masturbazione!!

Ci voleva Gionata a spiegare tutto questo con una canzone! E, ovviamente, l'album da cui il brano è estratto "Si può essere un'alba", qui in Italia non ha venduto un cazzo!! (Gionata è svizzero)
Non so perchè mi ritorna in mente DJ Franceso a X-Factor che stringe per mano Laura Pausini col suo nuovo cd dicendo "Sosteniamo la buona musica italiana!"

Vi lascio al video e al testo che è meglio va:


Non c'è niente di giovane, dietro una droga.
Proprio niente di giovane, dietro una droga.
Presidi medici e chimici, dietro una droga.
Uomini a corto di scrupoli, dietro una droga.
Consigli d'amministrazione, dietro una droga.
Ma proprio niente di giovane, niente di giovane.

Divento d'oppio dal ridere, quando canticchi di legalizzare
e non lo vedi che di fatto è già tutto legale,
non lo vedi che di fatto è già tutto legale.

Non c'è niente di giovane, dietro una droga.
Ci sono imperi e nazioni, dietro una droga.
Nessuna libertà, dietro una droga.
Il problemino è che la tua gioventù non la stai bruciando tu.

Divento d'oppio dal ridere, quando t'illudi di trasgredire
e non t'accorgi che di fatto è già tutto normale.
Non t'accorgi che di fatto è già tutto normale.
Non t'accorgi che di fatto è già tutto normale.
Non t'accorgi che di fatto è già tutto normale.

Sono il bacchettone.
Gonfiami di fischi.
Vengo a darti ragione.
La droga è distribuita molto meglio dei dischi.

Si può scopare alla grande, anche senza una droga.
Si può suonare da Dio, anche senza una droga.
E si può fare la pace, anche senza una droga.
E si può essere un'alba, anche senza una droga.

sabato 28 novembre 2009

Voglio un amico Orango!

Incredibile cosa riesce a fare una giornata al Bioparco di Roma!
Che ci crediate o no, questo è forse il primo vero post adatto a un myspace che sia mai stato concepito per Lo Dice Q-tro!!

Sì, sì, lo so, scrivo molto meno: ma è tutta questione data da impegni, e quando impegni non ne ho, non ho per niente voglia di concentrarmi a scrivere qualcosa di leggibile (non che mi sia mai riletto un post! Scrittura a getto foreva!)

Ma torniamo in tema: Bioparco!!
Luogo perfetto per festeggiare il primo mese con la propria donna (ok, questo è il vero motivo della mia assenza dal blog... lo sapete finalmente!)e luogo ancora migliore per farsi prendere dal benevolo spirito animalista e intenerirsi di fronte a questa o quella faccina buffa... (be', non ero tanto intenerito di fronte al leone che mi ha sbattuto la capoccia addosso al vetro dal quale lo guardavo)!

E così, ammorbidito dall'animalismo, mi sono innamorato di tre femmine di orango, praticamente rinchiuse dentro una gabbia di vetro e cemento, dall'aria decisamente triste!
Mi chiedo perchè ai tre orango è riservato così poco spazio:

Scopro, dopo la mia visita, che il Bioparco di Roma è da tempo sotto accuse di cattiva gestione e scarse cure verso gli animali, voci contrastanti dopotutto, e in generale la mia impressione girando per il parco è stata un po' vaga: è tutto molto bello e si percepisce come tutti colore che ci lavorano agli animali ci tengono davvero; ma alcuni recinti semi abbandonati e alcuni animali dall'aria fin troppo triste ti danno da pensare, siano due tigri annoiatissime per il poco spazio, sia un ippopotamA triste perchè non ha più il suo compagno!!

La risposta alla mia domanda è semplice: gli orango sono troppo intelligenti!!
Non puoi metterli dentro una gabbia normale, a cielo aperto! Loro vedono, capiscono, costruiscono e scappano in men che non si dica!
Non sarebbe mica male l'idea di un Bioparco con circolazione libera di Orango (come accade con i pavoni e altri uccelli dalla meno nota provenienza), purtroppo è qualcosa di troppo bello per essere vero!!
Non sembra ingiusto che degli animali devono essere trattati peggio di altri a causa della loro intelligenza?
Eppure voglio credere che il Bioparco non lo faccia malignamente!! Una struttura atta a ospitare degli esemplari di Orango costa parecchio, e a Roma questi soldi non ci sono: dunque cosa fare?
Andare al Bioparco e dare quei 20 euro per due biglietti basta?
Spero di sì: per ora no ho trovato altri progetti in merito!!!

Dal mio canto, ho già mandato una mail al bioparco: quegli orango io li voglio abbracciare!! Quantomeno non vedono il sole, ma percepiscono affetto!

Aggiunti alla lista dei miei animali preferiti insieme ai loro cugini Bonobo, al multifunzione Ornitorinco, e a qualche altro animale dalle fantastiche caratteristiche visto in qualche documentario di cui dimentico sempre il nome ;)

Aiutiamo le ORANGHE di Roma,
Lo dice Q-tro!

venerdì 23 ottobre 2009

MUSIC-BOX: Me so M'briacato - Mannarino

Lo avevo sentito al 1° Maggio di quest'anno, e l'ho risentito settimana scorsa a Parla con Me (wich I Love), adesso si é davvero meritato di essere inserito nel MusicBox, perché Mannarino, fa davvero buona musica.

Alessandro Mannarino, romano, 30enne; il cognome che sa di sicilia (LoL), le sonorità un po' jazz un po' zingaresche, voce roca e sottile. Nasce come "menestrello" e comincia a sbucare fuori nel panorma musicale italiano pian piano!!
Finalmente é arrivato a pubblicare il suo primo CD "Bar della Rabbia", di cui un estratto in particolare mi ha colpito.

Me So M'briacato!!
Ancora una volta un esempio di come le canzoni "d'amore", quando sono fatte bene, sono le migliori (per inciso, le canzoni d'amore fatte male si scrivono canzoni d'amore, quelle fatte bene si scrivono canzoni "d'amore")

Come al solito, video e testo:



"Quando io sono solo con te
sogno immerso in una tazza di té,
ma che caldo qua dentro,
ma che bello il momento...

Quando io sono solo con te
non so più chi sono perché,
crolla il pavimento
e mi sciolgo di dentro,

Quando penso a te
mi sento denso perché
io ti penso dentro di me,
io ti sento qua dentro di me.

RIT.
Me so m'briacato
de na donna,
quant'é bono l'odore della gonna,
quant'é bono l'odore del mare,
ce vado de notte a cerca' le parole,
quant'é bono l'odore del vento,
dentro lo sento, dentro lo sento,
quant'é bono l'odore dell'ombra
quanno c'é r' sole che sotto rimbomba.
Come rimbomba l'odore dell'ombra,
come rimbomba, come rimbomba...
E come parte e come ritorna,
come ritorna l'odore dell'ombra!

Quando io sono solo con te,
io mangio meglio perché
non mi devo sfamare,
non mi devo saziare.

Quando io sono solo con te,
io cammino meglio perché
la mia schena é più dritta,
la mia schiena é più dritta con te...

RIT.

...me so' m'briacato..."

lunedì 19 ottobre 2009

Niente é di nessuno, tutto é di tutti!

No, non siamo in unione sovietica, siamo qui sul mio blog, in Italia (distesi sul letto ad ascoltare "Raindrops keep falling on my head"), dove, magicamente, le idee buone cominciano a sbocciare.

Per l'esattezza non so da quando, e non so nemmeno perché, ma é da un po' in Italia che circola questa idea di Sharing (e io lo dissi "We are in Sharing Times!").
E dunque: condividiamo!!

Oggi voglio condividere con voi il car-sharing! Cos'é? E' il modo con cui possiamo avere una macchina nostra, senza avere una macchina nostra!! Ta-dà!
Funziona così: chiami il numero del car-sharing e dici "Mi serve una macchina in questa zona!", ti dicono che ce n'é una in un parcheggio vicino, tu ci vai, apri la macchina con il tuo talismano magico e parti. Dopo di ché, riposi la macchina nel parcheggio, la richiudi col talismano, e te ne vai. E a fine mese paghi la corsa! ;)

Si lo so, é spiegato molto alla carlona, ma sostanzialmente si tratta di questo: avere una macchina a disposizione 24 su 24, pagando solo l'effettivo utilizzo che ne fai!

Costi? Ragionevoli, se consideriamo il risparmio sull'acquisto di un auto e sui costi della benzina, e la possibilità di marciare sulle corsie preferenziali e ztl. Senza contare le riduzioni di emissioni dannose per l'ambiente!

Insomma: cos'é? Un sogno che si avvera? Costa poco, fa bene, é comodo!

Ma no, l'ho detto all'inizio: siamo in Italia!
E dunque le magagne ci sono sempre....
Innanzitutto, il car sharing é disponibile solo in 11 città italiane!
Inoltre, ci sono dei problemi sostanziali che rendono difficile la diffusione di questo fenomeno: mancano fondi!
E dunque si dà il via a una serie di restrizioni come basso numero di parcheggi, poche auto a disposizione, ristretto numero di clienti possibili, cattivo funzionamento dei centralini e chi più ne ha più ne metta!!

Insomma, un servizio utopico, in mano a gente che non sa come sfruttarlo al meglio! Perché le cose belle non vengono mai incentivate??

Intanto vi lascio al sito del Car Sharing, dove potete trovare i link per ottenere info sul CS nelle vostre città...

Per il resto, spero solo di diventare milionario così lo finanzio io il car-sharing! ;)


Lo dice Q-tro

domenica 18 ottobre 2009

Di nuovo artisti riuniti!!

Uh, che bello! Oggi non ci si lamenta!
Si parla di MUSIC! ^_^

Ho letto di recente, su uno dei blog che seguo, di questo grande e atteso ritorno dei Rezophonic! O di Rezophonic, mai capito!
Chi sono/é?
Non vi ricordate "l'uomo di plastica"? No? Be', neanche io, anche perché come canzone non la trovavo molto entusiasmante, e l'ho presto dimenticata... ma non importa! Torniamo ai Rezophonic!

Si tratta di un progetto ideato da quel gran pezzo di Mario Riso che sta dietro a Rock TV (e di riflesso, dietro Pino Scotto!!) la cui missione era quella di sensibilizzare, tramite la musica, su temi importanti, principalmente legati al consumismo a discapito del terzo mondo.
Non a caso tutti i proventi ottenuti grazie a Rezophonic furono devoluti ad AMREF, l'associazione principale che si occupa dell'Africa e delle vittime del terzo mondo.
A suo tempo Rezophonic fece abbastanza successo, e fu un bel capitolo della musica italiana, soprattutto perché tra i suoi artisti non c'era troppa spazzatura!!

Be', ora Rezophonic ritorna! Riso convoca di nuovo diversi artisti del panorama musicale italiano, per tornare in carreggiata con un cd che verrà rilasciato nei primi mesi del 2010!
E per annunciare come si deve il ritorno, é stato già estratto il primo singolo "Nell'Acqua", scritto e cantato dal mio amico Caparezza, insieme alla voce dei Lacuna Coil, con gli strumenti di molti esponenti di importanti band italiane.
Per altro canzone molto a tema con la nuova mission targata Rezophonic: creare dei pozzi d'acqua nelle zone africane più afflitte dalla siccità!

Dunque, ai tempi mi persi il primo progetto Rezophonic, questa volta non lo farò, dato che mi precipiterò a comprare il cd non appena sarà uscito!!
Nel frattempo, vi lascio al sito ufficiale, così magari pure a voi viene voglia di sostenere l'iniziativa... e poi con Capa e Scotto, c'é sicuramente buona musica! ;)

Lo dice Q-tro!!!

Grazie a Niki, che me l'ha messo sotto il naso!

sabato 17 ottobre 2009

MUSIC-BOX: E' troppo facile - Meg


Lo so, e non mi ricordo se l'ho scritto anche a voi, ma le canzoni con temi "amorosi" (*_*) non mi vanno molto a genio: forse perché é davvero troppo facile (notate il riferimento!) emozionare parlando d'amore, con il risultato che quando hai dodicimila canzoni d'amore, si ricade nel banale.
Pur tuttavia, non ho potuto resistere alle atmosfere un po' chill out un po' electronica (e ci vado a nozze) di questa E' Troppo Facile di Meg.

Ancora una volta Napoli dimostra di essere davvero un fulcro eterogeneo di mescolanze... tant'é che é riuscita a sfornare un talento come quello di Meg, davvero raro!!
Non sto qui a snocciolarvi tutte le nozioni biografiche, anche perché c'é Wikipedia, dunque vado subito al sodo!

Vi innamorate già dal primo suono!! Sono sicuro!

Ecco video e testo!



Ti penso piano senza volerlo dentro un pensiero segreto
cerco riparo nel mio silenzio sperando sia un buon nascondiglio
ogni istante insieme a te è minaccia dolce sento il pericolo perché

RIT.
è troppo facile innamorarsi di te e tu lo sai
sorridimi ancora così prima di uccidermi

cerco il tuo sguardo salto nel vuoto un altro ostacolo è caduto
e non c'è dubbio non uno solo che l' impossibile sia vero
le tue parole sono le prove che scorri tu nelle mie vene

RIT.

hai tutto il mondo in una mano e già predici il mio futuro
mentre mi scoppia il cuore sai che indietro non puoi più tornare

RIT.

venerdì 9 ottobre 2009

Do you know this man?

Probabilmente non conoscete Vito Ciancimino, in questo caso, buon per voi, siete all'oscuro di una delle pagine più buie e misteriose della storia politica italiana (che poi tanto storia non é).

Nel caso però lo conosceste (i miei complimenti), sapete quanto sia importante, e pertanto potete capire come mi sono sentito nello scoprire che, a quanto pare, molta gente se ne sbatte di chi quest'uomo sia e di cosa abbia fatta (colpa della poca informazione).

Nello specifico: ho notato che la sacra Wikipedia, su Vito Ciancimino riporta poco e niente, e non si sofferma per nulla su ciò che di importantissimo ci sarebbe da dire su questo personaggio.
Mentre a quanto pare qualche inglese, fan sfegatato di mafia e padrini, ha pensato bene di ricostruire la storia completa di quest'uomo sulla Wikipedia inglese, che contiente molti più dettagli a riguardo.

Oltre a dire, oggi comando: innanzitutto leggetevi (nella wiki inglese) chi Ciancimino fosse, in secondo luogo, qualcuno mi scriva tutto ciò che manca nella pagina italiana di Wikipedia, io non posso farlo: non mi sento abbastanza onniscente per quel luogo sacro!

(se la cosa continua probabilmente lo farò)

E prendete pure l'abitudine di consultare le pagine inglesi di Wikipedia (oltre a impararlo, l'inglese!)

Lo Dice/Ordina Q-tro!

giovedì 1 ottobre 2009

I wurstel si mangiano con forchetta e coltello v.1.5

Arriva un po' in ritardo come aggiornamento, ma c'é anche da dire che io la tv la guardo a gocce, dunque non posso accorgermi di tutto!!

A quanto pare le grasse figure di merda di Alessia Marcuzzi non sono passate inosservate, e i suoi ex colleghi Luca e Paolo hanno pensato bene di dissociarsi (a loro modo) rivestendo, dopo tantissimo tempo, i panni dei cugini merda... per smerdare la ex presentatrice di quello che una volta era un covo di satira cattivella, e ora uno dei più importanti fulcri di giornalismo d'indagine che esiste nel panorama televisivo italiano: Le Iene!

Ci potrei anche dedicare un post intero alle Iene, visto che la mia opinione sul programma é un po' compromessa, ma questo spazio é dedicato ai risvolti della vicenda della Marcuzzi e del cazz... ops... wurstel caldo!

Luca e Paolo, l'hanno umiliata bellamente, in un video che potete vedere qui!

Speriamo solo che la cosa non si fermi qui: OK é stata sbeffeggiata, ma continua tutto come prima! Ovvio, Luca e Paolo lo fanno di mestiere, ma chi sta lì nel suo ufficio a regolare i palinsesti Mediaset, ci pensi due volte a portare avanti questa porcata!!

Sembro bigotto? Be' meglio che sembrare uno che si arrapa guardando una scema che succhia un wurstel!

Lo dice Q-tro

MUSIC BOX: I Giardini di Marzo - Lucio Battisti

C'é bisogno di dire qualcosa?
Dopo De Andre' mi sembrava doveroso inserire nel MusicBox un altro pilastro della musica italiana, Lucio Battisti!!

La canzone é "I Giardini di Marzo", tra le tante ho scelto questa perché credo che sia più profonda rispetto ad altre che sono pur sempre canzoni d'amore, stupende e con testi sconvolgenti, ma d'amore. E non c'é niente di più facile (e difficile) che parlare d'amore!

"I Giardini di Marzo" é tutta un'altra storia, l'amore é solo il pretesto: il senso vero e proprio é molto più profondo!!

Vi lascio alla canzone e al testo, sperando che anche voi possiate perdervi in cieli immensi, fiumi azzurri e colline e praterie!




Ecco il testo:
"Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti

All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli

RIT.
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri

RIT."

venerdì 25 settembre 2009

Striscia si riscatta!! ... quasi ...

A me piace molto Striscia la Notizia, e quando posso (cioé quando mi ritrovo in una stanza con un televisore acceso già sintonizzato sul canale giusto) mi piace guardarlo.
Oggi a cena mi ha molto interessato un breve servizio commentato da Ezio Greggio, con cui Striscia ha voluto riscattarsi da un luogo comune ormai radicato nella nostra cultura.


Striscia, infatti, pur avendo il pregio di infilare il dito nelle tante piaghe del nostro Stato, é anche riconosciuto come il nido delle ochette: le famose veline.
Questo termine originariamente un comune nome da soubrette (come può esserlo letterine ed ereditiere si chiamano quell'altre?) ha acquisito un significato particolare nel corso del tempo, arrivando a indicare per eccellenza la ragazzina bella ma stupida, con l'unico interesse di apparire!!

Il servizio in questione (che potete vedere cliccando qui), additava un numero sostanzioso di riviste e giornali (tra cui La Repubblica) che, nell'ambito di articoli contro la mercificazione del sesso femminile e la diffusione delle "veline", non tengono affatto conto della loro stessa predica e appongono in bella mostra pubblicità e annunci di chiara appartenenza al mondo della mercificazione del sesso (di cui peraltro le veline sono un risultato e non un'origine)

(Per intenderci: mercificazione del sesso é il processo di sputtanamento della donna nato quando qualcuno pensò bene di fare leva sulla bestialità maschile per rendere più appetibile certi prodotti piuttosto che altri... e da lì fu tutta discesa fino alla pubblicità con "brava Giovanna, brava"!!)


Se devo dire tutta la verità, a primo impatto ho pensato:"E ti capisco Ricci... ne avrai avute le palle piene di essere etichettato come il creatore della stropponagine!". Ho apprezzato molto il mondo in cui Striscia si sia riscattata e abbia riflesso le invettive contro le "malelingue"...
Ma poi ripenso a quello spettacolo di demenza che é "Veline", il concorso/casting estivo che decide le nuove veline (che per fortuna quest'anno non ci hanno riproposto...) e vedo come siano stati gli stessi ideatori di Striscia, che oltre a mercificare la donna, l'hanno resa ridicola in pubblico...

Dunque se prima questo post sarebbe stato con finale positivo, mi vedo costretto a ripiegare e concluderlo almeno con il beneficio del dubbio...

Ho amato il modo con cui Striscia a sfanculizzato chi predica bene e razzoli male, ma potrei cambiare facilmente opinione se da ora in poi, e pare che siamo sulla strada giusta, si risparmino stacchetti/spogliarelli e show sputtananti!

Lo dice Q-tro!!

martedì 22 settembre 2009

Un metro nel didietro!


"Perché Auditel? Perché la misurazione degli ascolti è un elemento fondamentale per la pianificazione degli spazi pubblicitari, risorse di cui la TV vive." (dalla homepage di auditel.it)

Lo spiegano direttamente loro il perché l'argomento di questo post riguarda gli indici di ascolto e la loro misurazione...
A me da' fastidio la pubblicità (mistificante) e la tv (rimbecillente), dunque come potevo non prendermela con qualcosa che aiuta la proliferazione di questi due mali?

Vi siete mai chiesti come si calcola quel famoso "share" degli indici di ascolto?
Oggi sono qui per spiegarvi come funziona il tutto:

Al principio, era il meter!
Un piccolo apparecchietto che si collega alla televisione e riesce a identificare su che canale é sintotizzato il televisore e chi e quanti lo stanno guardando in quel momento.
E ci avviciniamo all'inghippo... Io non ho un meter a casa!! Mi sembra doveroso dire che se continua così non avrò nemmeno più la tv!!
E scommetto che nemmeno tu, oh (fantomatico) lettore, possiedi un meter collegato al tuo "teleschermo"!

Dunque, chi ha questo meter? Si compra? Na na na...
Te lo danno sotto richiesta? Acqua...
Scelgono loro a chi darlo? ... GIUSTO!!

(sembra una barzelletta)

E' proprio così... c'é un certo numero di famiglie italiane "estratte in modo anonimo e casuale, e provengono dalle ricerche continuative di base. Il campione che ne deriva ha una composizione ed un sistema di ponderazione che permettono di rappresentare correttamente il collettivo di riferimento, più ampio, da cui è stato estratto." (quanti giri di parole... per dire un cazzo!! Dovrò parlare anche di questo prima o poi...)

Dunque capiamoci bene: c'é una societa' che deve rintracciare i dati di gradimento di un programma su scala nazionale e per farlo raccoglie i dati su un numero esiguo di famiglie scelte appositamente, di cui nessuno sa assolutamente nulla...

Capisco le motivazioni nel rendere ignote le famiglie con il meter (evitiamo ricatti e manipolazioni), ma in che modo si può verificare la correttezza dei dati estratti?
Non c'é modo?

E già parecchie volte l'Auditel ha avuto un po' di intoppi con i dati, arrivando a misurare milioni di ascoltatori su una rete dove trasmettevano un segnale orario a causa di un'interruzione di programmazione!!

A questo punto mi viene da pensare: in questa Italia che negli ultimi tempi, di mass media e televisione ne ha fatto un'arma, può esistere l'ipotesi che qualcuno abbia fatto pressione sulla scelta delle famiglie in modo da premiare un programma piuttosto che un altro?
Magari per scopi economici personali o per scopi propagandistici o semplicemente (e terribilmente) per scopi di rincoglionimento delle masse? (panem et circensem diceva qualcuno...)

Io la butto lì... non mi fido tanto...

Poi... fate voi....

Lo dice Q-tro!

giovedì 17 settembre 2009

I wurstel si mangiano con forchetta e coltello

Una volta tanto mia sorella mi da' un consiglio giusto!

"Guardati sto scandalo" mi fa, e davvero é una porcata quello che mi ha messo davanti. Non ci tengo nemmeno a incorporarlo nel mio blog, sta merda 'nce la voglio!!
Dunque vi basti il link e se volete potete guardarlo.

Voglio parlare un po' di questa nuova mini-serie di Italia 1, che vede la cagona più conosciuta dagli italiani vestire i panni di... come dire... una puttana?
Be' in realtà non lo so, perché ho visto solo quel video e forse una scena di sfuggita (che non era così spinta), ma o che la serie sia tutta così o che solo quella scena é un po' spinta (ma non credo proprio data l'anteprima dei video correlati), mi sento di andare sul sicuro e dire a priori che si tratti di una porcata immane.

Quel che é peggio é il titolo: "Così fan tutte"! (che era un film di Tinto Brass... e ho detto tutto) 'nsomma so' tutte puttane? Che minchia di messaggio vogliono dire? Che sorta di liberazione sessuale vogliono promuovere i tipi che hanno inventato sto scempio?

E pure lei che si presta a ste cose... Già me la immagino le argomentazioni a sua difesa: "non bisogna avere remore! Siamo nel 2000! Chi non lo fa!"
Pauroso... se penso che le ragazzine delle scuole medie si mettano a guardare ste cose, tremo al pensiero di come possa evolvere (eclissarsi) la loro mentalità!

E come al solito mi viene da pensare... Penso: ma come non possono rendersi conto della porcata che stanno forzatamente introducendo nelle nostre case? Per forza se ne rendono conto... e allora per quale motivo non si fermano? Non hanno un briciolo di coscienza e pudore? O forse lo sanno... e allora tutto cambia!
Se lo sanno: LO FANNO APPOSTA!
Basta poco a scatenare il "caso mediatico" e a "fare notizia" e in questo modo tutti parleranno della spompinatrice di wurstel e delle sue avventure, e la gente parlerà e guarderà!
E guarda un po' ci sto cascando pure io...

Come si può controbattere ad una cosa del genere?
Parlarne é fare il loro gioco!

mmm ci devo pensare su... miei lettori (amici immaginari) se avete qualche idea scrivete pure sui commenti!
Nel frattempo io mi limito a non guardare sta merda e a consigliare di non guardarla!

Per inciso: non é grave tanto il fatto che esista un programma del genere, ma quanto il fatto che venga trasmesso da una rete nazionale senza nessun tipo di problema quando poi si grida allo scandalo di fronte ai porno!
Tutta ipocrisia...

Lo dice Q-tro!

mercoledì 9 settembre 2009

Censurando le religioni...

L'insegnamento dell'ora di religione nelle scuole non può essere sostituito "con un insegnamento del fatto religioso di natura multiconfessionale o di etica e cultura religiosa". Lo afferma la Congregazione vaticana per l'Educazione cattolica, in una lettera inviata nel maggio scorso alle conferenze episcopali di tutto il mondo e che sta circolando in questi giorni, in vista dell'apertura dell'anno scolastico.

Ho appena letto questo articoletto sul sito de "La Repubblica", e la cosa mi ha disturbato.
Non é forse un chiaro esempio di come la Chiesa Cattolica non vuole in alcun modo perdere "sostenitori"?
Io la definirei "censura verso le religioni"; un ottimo metodo per non far sapere al pargolo che esistono altri modi di contemplare il creato e indirizzarlo già dall'infanzia alla "retta via".

In una scuola statale LAICA, lo studio DELLE religioni dovrebbe essere una prerogativa, in modo da evitare le visioni distorte di altre culture che spesso si denotano in alcuni casi.
Senza parlare del fatto che si dovrebbe garantire la possibilità alla libera scelta, soprattutto quando c'é di mezzo la religione, una cosa così personale che né scuola, né stato, né sacerdoti panzuti dovrebbero metterci il naso!!

Lasciate che i vostri figli scoprano tutto, saranno loro stessi a decidere la strada da seguire...

PS.
Ed é per questo che in 5 anni di scuola superiore ho sempre saltato l'ora di religione!
Lo Dice Q-tro

martedì 8 settembre 2009

Silvio-mania!

Voglio essere chiaro: a me parlare di politica all'interno di questo blog non piace.
Trovo che le discussioni politiche, oggi come oggi, siano molto sputtanate: si parla tanto di comunismo e fascismo, e nessuno sembra essersi accorto che il fascismo é finito ed é stato dichiarato fuorilegge, e che la guerra fredda é stata vinta dai capitalisti, che hanno sapientemente impostato le basi dell'economia mondiale secondo le loro leggi.

Quando, dunque, leggo o sento parlare di politica, provo un ribrezzo al pensiero che certe frasi non sono frutto di un cervello pensante, ma di un'imposizione passiva che colloca un individuo in questa o in quella parte politica.
E si va avanti così: attacchi e difese, accuse e smentite, maggioranza e opposizione.
Si é perso totalmente il senso di democrazia: collaborare affinché un paese campi, se non bene, almeno alla meno peggio!!

Sono tutti collocati! O di qua o di là! E non si pensa minimamente di discutere di problemi REALI, e delle possibili risoluzioni... si pensa solo a difendere, a promuovere e a santificare questa parte piuttosto che l'altra.

Ho fatto una piccola digressione, ma ora arrivo al punto!
Tutta questa caterva di gente "politicamente attiva", tutti questi "opinionisti politici" recentemente hanno cominciato a saltare in massa su un bella fetta succulenta di gossip (perché di questo si tratta) che ha cominciato a dare parecchie risorse a chi sa come sfruttarla.

Sto parlando di lui... Cazzo! Come mi sono ridotto... devo scrivere quel nome!
Silvio Berlusconi!

Ora spero che tutti sappiate chi é, cosa ha fatto e in che modo, e non starò a qui a rimenare sull'argomento...
In un periodo in cui é PALESE la discesa verso l'oblio del premier (l'UE ci sta salvando per fortuna... Sì, sono fiducioso!!), TUTTI cominciano a sparare a zero!!
E Berlusconi di qua, e il cavaliere di là!!
La cosa triste é che si vede proprio che non sono invettive create con spirito democratico. I giornalisti sono ricaduti nel gossip!! "Ha detto questo!!" "Ha fatto quest'altro!"

Insomma, perché invece di parlare di quello che dice e che fa, non si parla del suo governo e delle leggi allucinanti che approva?
Si parla di Silvio! Si parla del personaggio! Si sfanculizza la politica!!

Signori miei, ormai la situazione é CHIARA! Siamo arrivati agli sgoccioli, ora le cosa possono solo diventare drastiche o migliorare!
Sappiamo chi é il tipo, sappiamo che un santo non é!
Certo, accusiamolo per le cagate che fa! Ma non trasformiamolo in un caso mediatico!!
Torniamo a pensare al nostro paese!!

Lo dice Q-tro!

domenica 6 settembre 2009

E' sempre merito della Svezia

Io adoro la Svezia, non ve lo avevo ancora detto?
Be', ve lo dico ora!! LA SVEZIA E' IL PARADISO TERRESTRE! E' un posto stupendo, dico davvero (e non parlo di figa, allupati che non siete altro!); anche se hanno il più alto tasso di suicidi di europa! E ancora non capisco perché...

Ad ogni modo, risparmiamoci tutti questi commenti per quando riserverò un intero post alla Svezia, oggi vorrei parlare di altro.

Anche se la Svezia c'entra...
Perché Erik Gandini é un italiano che vive in Svezia, e come tale e di gran lunga più intelligente, acculturato e sessualmente dotato di tutti noi (e non é sarcasmo).
La ragione? Perché ha semplicemente riassunto in un unico film/documentario, Videocracy, lo sputtanamento che ha subito la televisione italiana e la coscienza del suo popolo nel corso degli ultimi anni.
Inoltre, analizza tutta questa voglia di apparire che si é scatenata (e qui cado vittima pure io... mi dispiace ammetterlo), ma che la gente porta allo stremo, volendo apparire senza il minimo sforzo!!

Avrei potuto parlare di questo film solo dopo averlo visto, magari inserendolo in "Lo Vede Q-tro", ma ho un po' paura che mi possa deludere tutta sta cosa...
La ragione? Sto cominciando a notare un attimino di caso mediatico attorno alla faccenda... e non ci vedo nulla di buono in un caso mediatico.

Già solo il fatto che il trailer é stato "bandito" da Rai e Mediaset (e non voglio parlare di politica) mi lascia pensare... e anche il Corona che si vede nel trailer mi ha dato un po' di dubbi!
E inoltre mi da' fastidio che diventi un caso mediatico dato che io sostengo queste tesi da un bel po'... mo' la gente che legge pensa che mi stia assuefacendo al bla bla bla comune... NOPE!

Non so... insomma, sto film ha un grandissimo potenziale: parla di un problema molto sottovalutato, ed é fatto da un svedese.... solo che c'é una piccola variabile che potrebbe devastare tutto: Erik Gandini é italiano!!

Vi lascio con il trailer e speriamo dunque che appartenga al gruppo ristretto dei GRANDI ITALIANI e che non sfanculizzi tutto... Non vedo l'ora di vederlo (e spero di poterlo inserire nei film da vedere!!)

Lo dice Q-tro

giovedì 27 agosto 2009

Agli inglesi non piace più il Grande Fratello

Io adoro gli inglesi, l'inglese e l'Inghilterra! E dopo questa, adoro tutto ancor di più!

Non si parla di altro per la rete... Grande Fratello chiuso di qua, 8 milioni di spettatori persi di la', se vi andate a leggere qualche news trovate solo queste parole! Ma che cazzo c'hanno i giornalisti? Fanno copia e incolla mentale delle informazioni e le riportano? Bah

Ma per vostra fortuna, lettori, ci sono io a dare un punto di vista diverso su quest'abolizione del Grande Fratello.

I fatti sono che lo show in Inghilterra non piace più! Lo guardano in pochi e non sembra più avere il fascino di una volta (che la popolazione inglese cresca più in fretta?)! Dunque i signori inglesi decidono di chiuderlo definitivamente dopo quest'ultima edizione.

Aspettate a stappare le bottiglie di champagne però; perché vero é che stanno chiudendo lo show, ma una frase pronunciata da un'esponente della rete che manda in onda "Big Brother" mi ha lasciato un po' perplesso: "Channel 4 è impegnata a sperimentare nuove forme di creatività. E' chiaro che ormai il Grande Fratello è arrivato al suo naturale punto di arrivo, ed è tempo di andare oltre"!
Che significa quell'oltre? Non ditemi, gente inglese, che avete intenzione di sostituire il Grande Fratello con un nuovo reality doppiamente distruttivo!
Mmm... non so... anche perché non ho mai visto una puntata del "Big Brother" e non riesco a dirvi se lì se la giocano come qui: dove ricorrono a metodi vergognosi per fare audience, senza guardare in faccia niente e nessuno! Classico esempio di rincoglionimento mediatico!

Dunque spero solo questo: che DAVVERO Channel 4 dia spazio alla creatività, che gli inglesi non guardino più il Grande Fratello perché lo reputano idiota piuttosto che demodé, e che gli italiani seguano l'esempio e mandino a cacare (con tutta la sua regolarità) la Marcuzzi e compagnia bella!

Lo dice Q-tro!

MUSIC BOX: La Guerra di Piero - Fabrizio De Andre'

Davvero devo scrivere qualcosa? Mi verrebbe da mettere il video e basta!! (ma forse anche perché sono le 3:40 di notte!)

Via, bando alle ciance: la prossima canzone del MusicBox sarà La Guerra di Piero!

Che dire su Fabrizio De Andre', uno dei talenti musicali italiani più grandi che siano mai esistiti. Con le sue strofe magiche ha incantato i cuori di generazioni e continua ancora a farlo!

Uno dei vanti della Liguria, terra che ha sfornato anche il caro amico Paolo Villaggio, da sempre De Andre' é stato conosciuto come il poeta della musica italiana.
Proprio di Villaggio mi ricordo un'intervista in cui ricordava un episodio in cui faceva visita a un De Andre' prossimo alla morte. Lì il cantautore confesso' di non voler essere ricordato come un "menestrello" ma come un grande poeta!
E non c'é dubbio! Ogni volta che ascolto le sue canzoni si capisce al volo che quello non é solo cantare!

Ed ecco la mia canzone preferita di De Andre'! La Guerra di Piero! Non sono un critico di musica, né di poesia; ma una cosa posso dirla con certezza: é una delle canzoni più commoventi che abbia mai ascoltato!




Ecco il testo:
"Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.


Lungo le sponde del mio torrente,
voglio che scendano i lucci argentati
non piu' i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente.

Cosi' dicevi ed era d'inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve.

Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce;

ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a passar la frontiera
in un bel giorno di primavera.

E mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore.

Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avra' per morire
ma il tempo a me restera' per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore.

E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbracciata l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia.

Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato ritorno.

Ninetta mia crepare di Maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno.

E mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi il fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi."

mercoledì 26 agosto 2009

Tutto questo per un pallone


A me non piace il calcio.
Potrei limitarmi e dire solamente questo e chiudere qui il post: ma No! Perché ho una precisazione da fare... in realtà posso anche trovare un certo fascino in una partita di calcio (come del resto in qualsiasi altro sport)! La verità é che odio profondamente tutto ciò che ruota attorno al calcio.
Principalmente mi riferisco ai due fronti principali: chi il calcio lo FA e chi il calcio lo SUPPORTA.

Partiamo dalla prima categoria... Dico subito che non ce l'ho con i calciatori: di solito si tratta di gente semplice che ha la fortuna di venire pagata profumatamente per svolgere la loro attività preferita!
Quando parlo di "chi fa il calcio" mi riferisco a tutti quei presidentoni dei "club calcistici" che sono riusciti a sputtanare il semplicissimo e bellissimo concetto di GIOCO (e, modestamente, quando si tratta di giocare io sono un professionista...), trasformandolo in una mera fonte di denaro, in una società fatta di investimenti, di compravendite, di mercificazione: uno squallore!
Come si può non rendersi conto che "i capoccia" del calcio sono solo degli uomini d'affari con pochi fronzoli per la testa, che hanno in mente solo l'accumulare ricchezze, giustificando il fatto come "attaccamento alla squadra" piuttosto che come attaccamento alle banconote, cercando di fomentare masse cieche di gente pronta a scazzottarsi per provare la supremazia della LORO squadra piuttosto che quella avversaria.
Questo ci porta dritti dritti al prossimo capo d'accusa: i tifosi!

Cari tifosi... ma che cazzo avete nel cervello?
Per carità c'é modo e modo di essere tifosi, io mi rivolgo principalmente ai tifosi ottusi.
Basta poco per rendersi conto che il solo fatto di essere tifosi sfegatati di una squadra, non ha senso: "Tifosi; siete stati voi a scegliere la vostra squadra del cuore? O vi siete sentiti in dovere perché nati in questa città piuttosto che in quella? Vissuti in una famiglia della Roma piuttosto che della Lazio? Attorniati di gente che tifa questa squadra piuttosto che quella?"
Non conosco un tifoso che ha SCELTO la sua squadra: sono tutti condizionati da elementi esterni!
Il solo fatto che tifiate indica che non avete scelto, che non avete applicato il vostro senso di giudizio.

Ma pensadonci meglio, ci posso anche arrivare a capire che tifo questa squadra perché nella mia famiglia tutti la tifano... ma non posso assolutamente capire l'atteggiamento di rabbia e odio che i "tifosi condizionati" assumono di fronte ai tifosi (anche loro condizionati) della squadra rivale!
Ho visto più ideologie di merda negli striscioni dei tifosi che nelle cronache della seconda guerra mondiale: xenofobia, misoginia, odio razziale, odio verso le forze dell'ordine, fascismo, terrorismo, violenza ingiustificata: sembra l'ingrosso delle menti ottuse!

Non penso che io possa fare la differenza: i lettori più abituali lo sanno già, scrivo più per me stesso che per gli altri... ma se mai qualche tifoso dovrebbe leggere queste parole: rifletti un attimo... vedi se nella curva non leggi inni alla violenza e all'odio, ti senti davvero fiero di sostenere e di far parte di una categoria del genere?
Non mi dire:"Ma tanto io sono un tifoso tranquillo!"

Preferisco sfanculizzare tutti i tifosi violenti e starmene alla larga dalla tifoseria in generale, piuttosto che essere additato come tifoso, con tutto ciò che ne consegue!

Lo dice Q-tro!

domenica 23 agosto 2009

Un gioco pro-Lega Nord v1.5!

Nuovi sviluppi sulla faccenda di "Rimbalza il Clandestino", il gioco su FaceBook di cui ho parlato qualche post fa ormai rimosso da FaceBook grazie all'azione rapida di molti utenti!

Vi linko l'articolo su Repubblica.it dove parlano giusto del giochino, accusando della sua creazione tale Fabio Betti, amico del figlio di Bossi, Renzo Bossi.

"Ci rivolgiamo a un target giovane, ed è quindi inevitabile dover utilizzare un linguaggio semplificato e uno strumento, il gioco, in grado di attirare l'attenzione".
Bietti si giustifica così... Non ci arriva proprio a capire che il problema non é come fai propaganda ma A COSA fai propaganda!

Nel frattempo Umberto Bossi parla di una macchinazione nei suoi confronti, sostenendo che il figlio non poteva essere coinvolto nella creazione del gioco in quanto si trovava a Disneyland in quel lasso di tempo (beato lui...)

Insomma, lo scandalo l'hanno creato, il faro sta illuminando la Lega e compagnia bella e si sono guadagnati una bella fetta di mass media... Credo che il loro scopo lo abbiano raggiunto!

Ora, dopo che ho informato tutti della conclusione della faccenda, piuttosto che ricamarci ancora su, come sicuramente molti giornalisti faranno, preferisco sfanculizzarli tutti quanti...
Non voglio che la merda entri più in questo blog!

Lo dice Q-tro!

sabato 22 agosto 2009

Un gioco pro-Lega Nord!

Parliamoci chiaro, politicamente sono ancora in fase di esplorazione e non posso dirmi erudito né sapiente in materia.

Ma posso dire con grande sicurezza che troiate come queste dovrebbero essere punite penalmente!

Ogni tanto FaceBook serve a qualcosa di buono: sta girando un avviso che segnala un link a un "gioco" (???) che consiste nell'affondare con un clic le navi degli imbarcati emigranti che cercano di approdare in Italia.
Un chiaro segno di disprezzo verso le etnie differenti dalle nostre e soprattutto un segno di mancanza di rispetto e tatto verso le popolazione meno fortunate di noi.

La cosa incredibile é che c'é pure spiattellato il bel gioco della Lega Nord e il nome di Bossi in bella vista...

Fortunatamente abbiamo armi per agire!
Andate sul link del gioco e scorrendo la pagina in basso, a sinistra troverete il link "Segnala" con cui potrete segnalarlo alle autorità di FaceBook come insulto verso un gruppo specifico di persone...
Ecco il link:
http://apps.facebook.com/rimbalzaclandestino/?_fb_fromhash=10c4e50179ddcbf6e6a5fde5d4d2b193

Anche se personalmente mi piacerebbe che ci fosse un modo facile e veloce per denunciare tutto alle autorità italiane e prendere provvedimenti in merito!

Lo dice Q-tro!

EDIT:
Perfetto! L'applicazione é stata rimossa! O almeno dicono che le autorità di FaceBook stanno indagando!
Grazie a tutti quelli che hanno collaborato! ;)

Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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