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domenica 7 marzo 2010

Vorrei vivere su una tartaruga!

OK, questo è un post scritto quasi alle 4 del mattino, dunque non può che trattarsi di un post tutto carino e adulatorio. Il che vuol dire più o meno che potete anche smettere di leggere adesso!!

Potreste anche continuare a dire la verità, magari vi do' qualche spunto su qualcosa di interessante da leggere: mi va di parlare di Terry Pratchett!

Mi rendo conto che quasi ogni cosa che mi piace viene dall'Inghilterra (o from Japan! ma è un altro discorso) dovrei prendere in considerazione l'idea di poter essere davvero visceralmente legato a quelle terre...

Tant'è che Terry Pratchett è un autore britannico che si aggiunge ai famosissimi britannici del fantasy (Tolkien, Rowling, Pullman, Lewis... tutti da leggere)che ha però una spezia diversa nel suo stile! Leggendo il suo Discworld bisogna totalmente perdere qualsiasi preconcetto legato al fantasy, perchè se siete affezzionati ai clichè, lui ve li distrugge tutti!! (basta dirvi che il protagonista di molti dei suoi romanzi resta in vita solo perchè trova sempre il momento giusto per darsela a gambe e che finisco di leggere un pezzo dove dei druidi stanno... fixando un computer discutendo se si tratti di un user problem o di un'icompatibilità software.)

Più che fantasy si tratta di PAZZIA, ma si trova pure il modo di far riflettere su temi importanti... Pratchett è un uomo profondo, e quasi voglio chiamarlo il Caparezza della letteratura (e chi mi conosce ha capito la pesantezza di quello che ho scritto... ripensandoci... forse dovrei chiamare Caparezza il Pratchett della musica :P Insomma l'uno e l'altro nell'ambito del primo!)

Oltre ovviamente consigliarvi con il sorriso sulle labbra tutta la saga Discworld (qui in originale inglese senza spese di spedizione!) e relative digressioni in videogames e film, vi consiglio pure di seguire qualcuna delle intervista di Pratchett sull'Alzheimer, malattia di cui purtroppo è affetto da qualche anno (stringere la mano alla morte: qui! GRATIS!).

Leggete Pratchett e salvatevi dall'Apocalisse imminente, anche se sarà molto più probabile che dopo averlo letto andrete incontro a braccia aperte al grande cataclisma!

Se volete saperne di più c'è W. (e mi sento generoso dunque ecco qualche clic che espanderà la vostri COOLtura! clic1 - clic2 - clic3)

Andate tranquilli a Discworld,
Lo Dice Q-tro

giovedì 22 ottobre 2009

LO VEDE Q-TRO: The Elephant Man

Lo confesso, é da un paio di giorni che mi scervello per trovare il film adatto da consigliare: ne ho presi in considerazione davvero tanti, ma come dissi l'ultima volta, che senso ha consigliare film chiaramente epocali? L'idea di Lo vede Q-tro era quella di dare spazio a pellicole poco conosciutie ma di grande valore!

Dunque, anche se ho sempre coltivato il desiderio di parlare di questo film, non credevo che avrei potuto farlo, per i motivi che ho spiegato prima!
E invece, mi sono reso conto che davvero pochi hanno visto questo Elephant Man!
E' uno di quelle pietre miliari del cinema, che tutti conoscono, ma pochi hanno visto, quantomento pochi della mia generazione (io esulo sempre, e da bravo esulatore, sulle mie mensoline sfoggio il mio bel dvd di "The Elephant Man").

E dunque, eccovi qui: The Elephant Man!

Non so se sono in grado di descrivere questo film, mi sento più a mio agio sfociando nella nozionistica, dicendovi l'essenziale, il resto lo scoprirete da voi!

Si tratta della biografia di Joseph Merrick, inglese afflitto da una serie di malformazioni che lo portarono a esibirsi come fenomeno da baraccone con il nome "Uomo Elefante".
Seppur con le sue licenze cinematografiche, racconta la storia (romanzata) di Merrick e del suo ingresso nella società inglese, grazie al dottore e amico Treves (interpretato da, hem hem, Anthony Hopkins).
Ci sono davvero troppe cose belle di questo film per dirle tutte, ma tengo particolarmente al cast, davvero fantastico: già detto Hopkins; é John Hurt che interpreta Merrick (e se vi state chiedendo chi sia John Hurt... be' forse é il più grande attore del Regno Unito!), e anche Anne Bancroft, che sicuramente non conoscete, ma fidatevi, é un pezzo di attrice grosso così!
Ah, e l'ho detto che il regista di questo film é (rullo di tamburi) David Lynch?
Bene, ora vi ho convinto a vederlo!!

Ecco il trailer:


Ah e, mica vi fate scoraggiare perché é in bianco e nero vero?
Guardatelo, fidatevi!

D'altronde,
Lo vede Q-tro!

venerdì 9 ottobre 2009

LO VEDE Q-TRO: 28 Giorni Dopo

Sarà che mi stavo intestardendo per trovare un film non scontato da suggerire (perché che senso ha riscaldare sempre il solito minestrone consigliando 2001: Odissea nello Spazio?), sarà che amo l'UK, sarà che si parla tanto di infezioni e virus, sarà che la copertina del DVD é rosso fuoco e mi é risaltata agli occhi; questa sera ho deciso di rivedere 28 Giorni Dopo, e non ho potuto fare a meno di notare che é davvero un gran film!!


Wikipedia parla di un horror fantascientifico, macché! L'horror di questo film é solo una copertura: é un falso horror. Tutto é intriso di un senso di poesia e umanità che solo i frequentatori del Lakeside District possono manifestare!
Tant'é che il film é di Danny Boyle (qualcuno ha detto Trainspotting? Ah no, ho sentito male, intendevate Slumdog Millionaire), inglesissimo (al punto da appiccare il fuoco alla sua città natale) e, devo dirlo, BRAVO!
Perché come ho già accennato, qui non si parla solo di una pandemia che colpisce il Regno Unito, gettando la popolazione nel caos più totale, ma davvero la storia va chiaramente oltre questa maschera horror (anche se, state tranquilli, i momenti in cui vi cacherete sotto non mancheranno!).
In effetti: tecnicamente non é un bel horror... spaventi serie: BUUU! , sempre efficienti, ma poco intelligenti.
In realtà, quello che colpisce di più é l'altra faccia della medaglia, che sicuramente noterete!!

Dunque: zombie, amore, famiglia, amicizia, violenza, strumentalizzazione della donna, etica, cinismo, discriminazione, bestialità, bei paesaggi, bella musica, condita con un po' di pubblicità alla Pepsi, che quantomeno scredita la CocaCola!
Servito ben caldo! ;)

E' stato realizzato anche un sequel, 28 settimane dopo, che vidi al cinema, e se non ricordo male non mi colpì molto, dovrei rivederlo! E gioia: magari realizzano anche un 28 mesi dopo, con Doyle (che sto imparando a rispettare) di nuovo al suo posto!!

Ah, non vi ho accennato la trama, vabé chissene, tanto c'é il trailer!




Lo Vede Q-tro

martedì 22 settembre 2009

Un metro nel didietro!


"Perché Auditel? Perché la misurazione degli ascolti è un elemento fondamentale per la pianificazione degli spazi pubblicitari, risorse di cui la TV vive." (dalla homepage di auditel.it)

Lo spiegano direttamente loro il perché l'argomento di questo post riguarda gli indici di ascolto e la loro misurazione...
A me da' fastidio la pubblicità (mistificante) e la tv (rimbecillente), dunque come potevo non prendermela con qualcosa che aiuta la proliferazione di questi due mali?

Vi siete mai chiesti come si calcola quel famoso "share" degli indici di ascolto?
Oggi sono qui per spiegarvi come funziona il tutto:

Al principio, era il meter!
Un piccolo apparecchietto che si collega alla televisione e riesce a identificare su che canale é sintotizzato il televisore e chi e quanti lo stanno guardando in quel momento.
E ci avviciniamo all'inghippo... Io non ho un meter a casa!! Mi sembra doveroso dire che se continua così non avrò nemmeno più la tv!!
E scommetto che nemmeno tu, oh (fantomatico) lettore, possiedi un meter collegato al tuo "teleschermo"!

Dunque, chi ha questo meter? Si compra? Na na na...
Te lo danno sotto richiesta? Acqua...
Scelgono loro a chi darlo? ... GIUSTO!!

(sembra una barzelletta)

E' proprio così... c'é un certo numero di famiglie italiane "estratte in modo anonimo e casuale, e provengono dalle ricerche continuative di base. Il campione che ne deriva ha una composizione ed un sistema di ponderazione che permettono di rappresentare correttamente il collettivo di riferimento, più ampio, da cui è stato estratto." (quanti giri di parole... per dire un cazzo!! Dovrò parlare anche di questo prima o poi...)

Dunque capiamoci bene: c'é una societa' che deve rintracciare i dati di gradimento di un programma su scala nazionale e per farlo raccoglie i dati su un numero esiguo di famiglie scelte appositamente, di cui nessuno sa assolutamente nulla...

Capisco le motivazioni nel rendere ignote le famiglie con il meter (evitiamo ricatti e manipolazioni), ma in che modo si può verificare la correttezza dei dati estratti?
Non c'é modo?

E già parecchie volte l'Auditel ha avuto un po' di intoppi con i dati, arrivando a misurare milioni di ascoltatori su una rete dove trasmettevano un segnale orario a causa di un'interruzione di programmazione!!

A questo punto mi viene da pensare: in questa Italia che negli ultimi tempi, di mass media e televisione ne ha fatto un'arma, può esistere l'ipotesi che qualcuno abbia fatto pressione sulla scelta delle famiglie in modo da premiare un programma piuttosto che un altro?
Magari per scopi economici personali o per scopi propagandistici o semplicemente (e terribilmente) per scopi di rincoglionimento delle masse? (panem et circensem diceva qualcuno...)

Io la butto lì... non mi fido tanto...

Poi... fate voi....

Lo dice Q-tro!

mercoledì 16 settembre 2009

Supercalifragilistichespiralidoso...

Hippopotomonstrosesquipedaliofobia.
No... non sono pazzo!
Hippopotomonstrosesquipedaliofobia!!

Scusatemi se dopo un bel po' di tempo che non aggiungo post mi ripresento in questo modo, ma che ci volete fare? Questa cosa é allucinante!!

Non lo so per certo, ma credo che si tratti della parola più lunga del dizionario italiano...
E volete un po' sapere che significa?

Paura, delle parole lunghe!!
Ma come?
Hippopotomonstrosesquipedaliofobia?

Aggiornamento: la parola più lunga non sarebbe hippopotomonstrosesquipedaliofobia ma hippopotomonstrosesquipedaliofobico.

Se non ci credete, cercate su web!! E' proprio così!!
Shock!

Lo dice Q-tro (+ o meno... ci vogliono tre o quattro tentativi prima di pronunciarlo bene...)

martedì 8 settembre 2009

LO VEDE Q-TRO: HOME

Non vedevo l'ora di parlare di questo film.
Si tratta ancora una volta di un film documentario, ma stavolta siamo ben lontani dai documentari scherzosi e divertenti. L'approccio di HOME, é molto diverso.
Yann Arthus-Bertrand in questo film, parla della nostra casa, la nostra terra, e del nostro rapporto con essa. Attraverso delle riprese mozzafiato, conoscerete la storia del mondo e come l'uomo é riuscito a sfruttare le risorse che questo offre, arrivando al punto di cominciare a distruggerla lentamente.

Ci sono tantissime cose che amo di questo film:
La musica... soave!
Le parole... mai incriminatioria e stupendamente simpatetiche (la versione inglese é narrata da Glenn Close! *_*)
Le riprese... davvero una gioia per gli occhi, vi faranno amare il pianeta Terra.
Il significato... Vi proietta in una realtà che forse non conoscevate, e vi espone i fatti senza troppi fronzoli e senza troppe drammatizzazioni.

HOME espone i problemi, il resto sta a voi.
Dopo averlo visto, vi sentirete sicuramente cambiati, ne sono certo!!

Ah! E quasi dimenticavo: anche questo é disponibile gratuitamente su YouTube in molte lingue (purtroppo non ancora in italiano) ma opportunamente sottolineato.
E' vero che le cose migliori nella vita sono gratis!!

Vi lascio al trailer e al link di un'iniziativa molto interessante:




Su Google Maps é stata creata una mappa apposita, dove ognuno di noi può impegnarsi a seguire una serie di comportamenti per tutelare il nostro pianeta(limitare la stampa di documenti per ridurre il consumo di carta, limitare i viaggi in aereo per ridurre la dispersione di gas serra, raccogliere e riutilizzare l'acqua piovana, acquistare prodotto provenienti da mercati equo-solidali)! E' una bella cosa per trovare gente interessata e attiva... ma viene la tristezza che a Roma ce ne siano pochissimi e a Catania quasi niente!!
(ho fatto il mio, riuscite a trovarmi?) Mi piacerebbe tanto che i miei lettori (sempre se esistono) lo facciano! Cliccate qui!

Bene, che dire!? L'ultimo link; al film!

HOME

Lo vede Q-tro!!

venerdì 20 giugno 2008

Pitagora Switch! (Pi - Ta - Co - Ra Su - i - ci)

Guardate un po' questo video:



Incredibile vero? Ed é anche molto simpatico! Le Pitagora Switch si sono ben presto diffuse per tutto il web, diventando uno degli argomenti più ricercati all'interno della comunità di internet: ma é proprio questo il problema! NON SI TROVA NULLA AL RIGUARDO! Per la prima e spero ultima volta non riesco a trovare maggiori informazioni al riguardo...

Tutto quello che si sa sono solo rumour, o congetture...
Alcuni dicono che si tratti di una sorta di show giapponese che viene trasmesso durante le pubblicità (il nostro "Italia Uno!" per intederci).
Altri parlano di una sorta di "corso" per spiegare i principi base della fisica ai bambini.
Molti parlano di un contest vari legati alle più svariate associazioni...

Ad ogni modo, questo tipo di marchingegni non sono per niente un'invenzione recente, né tanto meno di origine giapponese. Già all'inizio del XX sec. l'americano Rude Goldberg, ipotizzava delle strutture simili nei suoi fumetti legati al personaggio del Professor Butts, che per svolgere le più comuni mansioni si affidava a sistemi di pesi e leve decisamente bizzarri e complicati.

Sicuramente Rude Goldberg ha dato un'influenza decisiva alle Pitagora Switch (che, se vogliamo puntualizzare, vuol dire "Macchine di Pitagora" e non di Goldberg), ma resta il fatto che non si sa proprio nulla sull'origine di questi simpatici percorsi!

Non mi resta che dirvi: Pitaccora Suicci!
E ovviamente:
Lo dice Q-tro! ^^

mercoledì 11 giugno 2008

Paura della Morte? Chiudetevi in Freezer!


"Il Cryonics Institute offre servizi e informazioni sulla criopreservazione. Prima possibile, dopo una morte legale, un paziente-membro viene infuso con una sostanza che previene la formazione di ghiaccio, raffreddato ad una temperatura alla quale il decadimento cellulare essenzialmente si ferma, e viene mantenuto a tempo indefinito in criostasi (conservato in nitrogeno liquido). Come extra opzionale (ad un costo extra) un Membro del Cryonic Institute può contattare degli esperti della criostasi dalla Suspended Animation, Inc. che aspetteranno presso il letto di un malato terminale e cominceranno immediatamente il raffreddamento e il supporto cardiopolmonare alla dichiarazione di morte, in modo da minimizzare i danni al cervello. Quando e se le tecnologie mediche lo permetteranno, si spera di poter curare, ringiovanire, rianimare, e risvegliare i nostri pazienti membri, per una vita grandemente estesa in buona saluta giovanile, liberi dalle malattie e dal processo di invecchiamento."


Questo é quello che si legge nella pagina principale del Cryonics Institute, che come avete già potuto capire, si occupa del mantenimento ipoteticamente eterno di cadaveri, al fine di rianimarli in un futuro indeterminato.
Ad un "modi
co prezzo" di circa 30.000 dollari americani potrete infatti diventare membri dell'associazione e con altri 88.000 dollari sarà possibile preservare il vostro corpo, o uno dei vostri cari, all'interno di una cella frigorifera "formato-persona".


Potete ben immaginare le controversie legate a questo argomento, ma sembra che la criostasi abbia riscosso particolare successo in tutto il mondo, al punto tale che si sono anche aperte varie filiali del Cryonics Institute in molti paesi europei (come la Germania). Inoltre, la possibilità di rianimare i corpi in criostasi non sembra nemmeno tanto remota dato che molti tentativi sono stati effettuati con successo su innumerevoli insetti, tessuti cellulari (incluse cellule cerebrali) e persino su embrioni umani, congelati e poi rianimati, che hanno ripreso a vivere e crescere diventando bambini sani.


La criostasi dunque ha preso piede, e le persone che scelgono di fare questa scelta per sé o per gli altri sono aumentate esponenzialmente, annoverando anche la celebre (o incelebre...) Paris Hilton che ha deciso di procedere con la criostasi insieme al suo Chihuahua e al suo Yorkshire. E la domanda nasce da sola: riuscirà il patrimonio del padre a sopravvivere per centinaia di anni insieme a lei?



Ad ogni modo, voglio prendere con le pinze questa nuova ri
sorsa scientifica. Sempre nel rispetto delle decisioni altrui, se volete vivere per sempre, evitate l'ibernazione, fate piuttosto qualcosa che gli altri potranno ricordare per sempre!

E' molto meglio così,

Lo dice Q-tro! ^^

Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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