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lunedì 8 marzo 2010

Super Trans-Mario!

Mentre cerco di scoprire se ho sottomano un argomento abbastanza importante su cui parlare a breve, scopro in questa giornata già burrascosissima alle 12:31 AM una news affascinante!

Microsoft ha inserito nella sua Xbox una feature con la quale i giocatori possono farsi riconoscere dagli altri players come eterosessuali, gay, lesbica, bi o trasgender!!



Per ora l'aggiornamento è solo per i paesi SpeakEnglish, ma credo che presto arriverà anche da noi...

Che vi devo dire? Vi linko la notizia, e vi lascio riflettere su quanto aperta sia la videogame community!!!

news



I Videogiochi Vi Salvano Il Cervello!!
Lo dice Q-tro!

lunedì 18 gennaio 2010

La mia sfera personale BUTTATA nel cestino!

Quando senti il bisogno di scrivere qualcosa, ma al tempo stesso ti rendo conto che si tratta di qualcosa che appartiene ad una tua strettissima sfera personale (ah la mia sfera personale è abbastanza grande e piena di rotondità, ve l'ho mai detto?), non sai mai cosa aspettarti da chi poi andrà a leggere!

Non so se durante tutto questo periodo di attività (non mi riferisco né a Dicembre né a Novembre) di Lo Dice Q-tro, si è capito che non voleva essere un blog dove si parla dei "cazzi miei", più che altro (oh ma che bella definizione che mi è venuta in mente), si parla dei "cazzi vostri secondo il mio punto di vista"! (stacchiamo subito l'assegno per la campagna pubblicitaria: questo slogan è fantastico!)

Ecco spiegata la mia titubanza ogni volta che vorrei scrivere qualcosa che piace a me, o che faccio io, o di cui amo vantarmi (per quello c'era il profilo su NetLog... periodo passato)!

Anche se questa volta, però, effettivamente si tratta di una cosa che riguarda me: che diamine, voglio che diventi pure una cosa che riguardi voi!!!
Non sapete quanto sia facile non buttare le cose a terra!

Sì, post ambientalista, scansafatiche astenersi!

Parlo perché da sempre me ne sono strafottuto di cosa sta a terra e cosa no, ma una sorta di illuminazione tutta giapponese, mi ha costretto, dall'inizio di Gennaio, a non buttare mai nulla per terra...
E non è affatto difficile! La cosa che mi sta più a cuore? Le cicche delle sigarette: pare normale buttarle a terra.
A me non risulta difficile portarmi appresso un pacchetto vuoto che funge da posacenere, da svuotare ogni volta che vedo un cestino...
Dunque, giusto perché io lo faccio, e dovreste farlo pure voi, eccovi alcuni comandamenti di fanatici ambientalisti:

Una bottiglia di plastica

5000 anni

Un sacchetto di plastica

500 anni

Un porta rullino fotografico

300 anni

Una bottiglia di vetro

100 anni

Un paio di collant

70 anni

Una lattina di alluminio

50 anni

Un contenitore di polistirolo

50 anni

Chewing-gum

30 anni

Un filtro di sigaretta

10 anni (grassetto offertovi da Q-tro)

Un fazzoletto di carta

3 mesi

Un rotolo di carta igienica

2 mesi

Un quotidiano

1 mese

Una buccia di banana

1 mese

Ok, ora lo sapete!

E anche io ora so che quando parlo di cose che riguardano me il risultato non mi piace mai...
Vabé ormai lo pubblico, visto che potrebbe servire a qualcuno!!

Ma io ve l'avevo detto...
Lo dice Q-tro!

(visto? l'avevo detto!)

lunedì 26 ottobre 2009

Quando divertire non conta nulla!

Parliamo ancora di videogames (visto come mi lamento poco ultimamente?)! Dopotutto, che diamine, i videogames sono un po' il mio mondo (e sudo per farli diventare il mio pane!), dunque perché non parlarne?
Ora più che mai, in questo periodo intenso in cui mi sto affacciando al mondo degli indipendent games (nulla a che vedere con Roland Hemmerich), comincio davvero a capire quante cose possono influenzare la nascita di un videogame.

In questo modo mi sono imbattuto in Tale of Tales, una casa produttrice davvero particolare. "Our motivation is mostly artistic", e già questo può spiega abbastanza il perché di molti dei progetti di questa piccola e talentuosa casa produttrice.

Dai, tagliamo corto, ché non vedo l'ora di parlare di ciò per cui sono qui: The Graveyard!
Non so se sono in grado di descrivere questo gioco, e non lo farò, perche voglio scatenare dentro di voi l'effetto sorpresa!

Quando io l'ho giocato, sapevo già un po' tutto, ma a voi non dirò nulla, dunque scaricate la demo, giocatela, e poi mi dite.

Piccola chiccha: la versione completa del gioco costa €5 e aggiunge solo una cosa: la morte!

Sosteniamo l'indipendenza! ;)

Lo dice Q-tro!

lunedì 19 ottobre 2009

Niente é di nessuno, tutto é di tutti!

No, non siamo in unione sovietica, siamo qui sul mio blog, in Italia (distesi sul letto ad ascoltare "Raindrops keep falling on my head"), dove, magicamente, le idee buone cominciano a sbocciare.

Per l'esattezza non so da quando, e non so nemmeno perché, ma é da un po' in Italia che circola questa idea di Sharing (e io lo dissi "We are in Sharing Times!").
E dunque: condividiamo!!

Oggi voglio condividere con voi il car-sharing! Cos'é? E' il modo con cui possiamo avere una macchina nostra, senza avere una macchina nostra!! Ta-dà!
Funziona così: chiami il numero del car-sharing e dici "Mi serve una macchina in questa zona!", ti dicono che ce n'é una in un parcheggio vicino, tu ci vai, apri la macchina con il tuo talismano magico e parti. Dopo di ché, riposi la macchina nel parcheggio, la richiudi col talismano, e te ne vai. E a fine mese paghi la corsa! ;)

Si lo so, é spiegato molto alla carlona, ma sostanzialmente si tratta di questo: avere una macchina a disposizione 24 su 24, pagando solo l'effettivo utilizzo che ne fai!

Costi? Ragionevoli, se consideriamo il risparmio sull'acquisto di un auto e sui costi della benzina, e la possibilità di marciare sulle corsie preferenziali e ztl. Senza contare le riduzioni di emissioni dannose per l'ambiente!

Insomma: cos'é? Un sogno che si avvera? Costa poco, fa bene, é comodo!

Ma no, l'ho detto all'inizio: siamo in Italia!
E dunque le magagne ci sono sempre....
Innanzitutto, il car sharing é disponibile solo in 11 città italiane!
Inoltre, ci sono dei problemi sostanziali che rendono difficile la diffusione di questo fenomeno: mancano fondi!
E dunque si dà il via a una serie di restrizioni come basso numero di parcheggi, poche auto a disposizione, ristretto numero di clienti possibili, cattivo funzionamento dei centralini e chi più ne ha più ne metta!!

Insomma, un servizio utopico, in mano a gente che non sa come sfruttarlo al meglio! Perché le cose belle non vengono mai incentivate??

Intanto vi lascio al sito del Car Sharing, dove potete trovare i link per ottenere info sul CS nelle vostre città...

Per il resto, spero solo di diventare milionario così lo finanzio io il car-sharing! ;)


Lo dice Q-tro

domenica 11 ottobre 2009

Will you remember?

OK, vedrò di farla finità con i titoli in inglese, ma non poteva starci meglio: si parla di memoria, e mi saltano subito in mente i Cranberries; non potevo fare altro!!

Si parla di memoria perché ho "scoperto" un sito davvero interessante.
Avete mai fatto caso a quanti aneddoti e racconti conoscono i nostri nonni? Davvero stile Abraham Simpson, sono un pozzo di conoscenza! Io stesso ho sempre voluto sedermi a tavolino con mia nonna e farmi raccontare un paio di storielle, e vi assicuro che le poche che mi ha raccontato valeva davvero la pena di ascoltarle!

Per questo motivo, nasce MEMORO, una rete mondiale di siti (la versione italiana si chiama "banca della memoria") che ospita al suo interno una grande quantità di testimonianze su fatti storici, tradizioni, o anche semplici aneddoti divertenti; e come tutte le reti di streaming video, é possibile effettuare l'upload dei video, per inserire anche i racconti dei nostri nonni, zii e conoscenti!

Dunque: cosa fare?
> Spargete la voce (condividete su Facebook!!)
>> Armatevi di videocamera (e pazienza) per registrare e caricare i vostri video
>>> Se volete fate una piccola donazione ai quattro ragazzi Torinesi che stanno portando avanti il progetto!

Finalmente qualcosa di buono di cui parlare!!

Lo Dice Q-tro

mercoledì 30 settembre 2009

Che il potere degli script sia con voi!

Sicurezza! In un Web che sempre più spesso rappresenta minacce, la sicurezza durante la navigazione é diventata una delle priorità fondamentali dei più accaniti informatici.

Io non sono un informatico (sono un programmatore, é ben diverso), ma ho scoperto questo piccolo plugin per Firefox che é davvero un toccasana.
Si chiama NoScript ed in pratica é un piccolo tool che aggiungete al vostro browser che mette nelle vostre mani la possibilità di scegliere quali script avviare di una pagina web che state visitando!

Cosa? Non avete capito nulla di quello che ho detto? Ve la faccio semplice:
Con questo componente aggiuntivo per Mozilla Firefox, quando entrate in un sito, potete decidere quali procedure avviare e quali bandire: video? giochi? pubblicità?
Tramite un apposito menu potete scegliere cosa fare avviare e cosa no!

Personalmente io lo uso per eliminare la pubblicità, che rallenta la navigazione e tutto sommato dà fastidio, ma in casi estremi, quando entrate in siti poco sicuri, interrompere gli script vuol dire evitare di esporsi alle minacce web più comuni!!

Insomma con questo strumento la vostra navigazione sarà controllata e sicura: e decidete tutto voi! Questà é la cosa che lo rende migliore a qualsiasi altra cosa che abbia mai provato!!
Dategli una bella scaricata qui!

E fatemi sapere tramite commenti se avete qualche problema ad utilizzarlo (anche se é abbastanza intuitivo!!)

Lo dice Q-tro

martedì 8 settembre 2009

LO VEDE Q-TRO: HOME

Non vedevo l'ora di parlare di questo film.
Si tratta ancora una volta di un film documentario, ma stavolta siamo ben lontani dai documentari scherzosi e divertenti. L'approccio di HOME, é molto diverso.
Yann Arthus-Bertrand in questo film, parla della nostra casa, la nostra terra, e del nostro rapporto con essa. Attraverso delle riprese mozzafiato, conoscerete la storia del mondo e come l'uomo é riuscito a sfruttare le risorse che questo offre, arrivando al punto di cominciare a distruggerla lentamente.

Ci sono tantissime cose che amo di questo film:
La musica... soave!
Le parole... mai incriminatioria e stupendamente simpatetiche (la versione inglese é narrata da Glenn Close! *_*)
Le riprese... davvero una gioia per gli occhi, vi faranno amare il pianeta Terra.
Il significato... Vi proietta in una realtà che forse non conoscevate, e vi espone i fatti senza troppi fronzoli e senza troppe drammatizzazioni.

HOME espone i problemi, il resto sta a voi.
Dopo averlo visto, vi sentirete sicuramente cambiati, ne sono certo!!

Ah! E quasi dimenticavo: anche questo é disponibile gratuitamente su YouTube in molte lingue (purtroppo non ancora in italiano) ma opportunamente sottolineato.
E' vero che le cose migliori nella vita sono gratis!!

Vi lascio al trailer e al link di un'iniziativa molto interessante:




Su Google Maps é stata creata una mappa apposita, dove ognuno di noi può impegnarsi a seguire una serie di comportamenti per tutelare il nostro pianeta(limitare la stampa di documenti per ridurre il consumo di carta, limitare i viaggi in aereo per ridurre la dispersione di gas serra, raccogliere e riutilizzare l'acqua piovana, acquistare prodotto provenienti da mercati equo-solidali)! E' una bella cosa per trovare gente interessata e attiva... ma viene la tristezza che a Roma ce ne siano pochissimi e a Catania quasi niente!!
(ho fatto il mio, riuscite a trovarmi?) Mi piacerebbe tanto che i miei lettori (sempre se esistono) lo facciano! Cliccate qui!

Bene, che dire!? L'ultimo link; al film!

HOME

Lo vede Q-tro!!

domenica 30 agosto 2009

Vedo la gente scema!

Vedo la gente scema!!
E' il principio di uno dei post più controversi che abbia mai scritto, me lo sento già!
Il fatto é che ieri sera, per circostanze enigmatiche, sono andato al cinema a vedere l'Era Glaciale 3: l'Alba dei Dinosauri!

E in quest'occasione: ho visto la gente scema! La sala era piena di persone che ridevano del NULLA!
Ora, non voglio stare qui a recensire il film, non é proprio quello di cui voglio parlare. Voglio piuttosto parlare di come quest'epoca dei film in animazione 3D abbia rincretinito molta gente!

Parliamoci chiaro: i film di animazione tradizionali, fatti di carta e colori, che hanno accompagnato l'infanzia di molti miei coetanei, era universalmente conosciuti come film per bambini!
O almeno era questa l'impressione che mi davano i commessi dei negozi e i bigiettai dei cinema quando a 14 anni andavo a vedere un film Disney (sguardi storti di disapprovazione!!)

Non c'é neanche bisogno di dirlo che i film Disney non dovrebbero essere classificati come semplici film per bambini: per il piccolo Q-tro sono stati una grandissima fonte d'ispirazione e d'insegnamento!
(Mi viene in mente una cosa... prima o poi dovrò parlare dell'operato del signor Walt Disney durante la Seconda Guerra Mondiale! E' una bella storia che non tutti sanno!!)

Poi... accadde una cosa! PIXAR!
Rivoluzionò le carte in tavola! Ecco comparire i primi lungometraggi in grafica tridimensionale (il primissimo fu Toy Story!)
E da lì in poi, il degrado!!

I nuovi effetti grafici hanno fatto leva sugli adulti, ora gli stessi 28enni che mi guardavano storto al cinema sono tutti fomentati da sti 3d!
Vi prego non fraintendetemi, ci sono sempre le eccezzioni, ma in generale ho notate un netto scivolone nel livello di umorismo e astuzia dei film d'animazione da quando si é passato al 3d!

Credo che i produttori abbiano capito che il gioco sta nello stupire con gli effetti grafici, e lo fanno prontamente rimpinzandoci di personaggi tenuti sù da una comicità fatta solamente di smorfie strane e movenze psichedeliche!!
E credetemi so' quello che dico: sono un eterno Peter Pan che si commuove guardando Il Gobbo di Notre Dame, e conosco bene le problematiche di progettare un film in 3d! E' inevitabile che certi aspetti ne oscurino altri.

Il punto é: davvero la gente si é rimbecillità a tal punto da trovare divertente un bradipo che fa le smorfie e legittimarlo come film divertente "per tutti"? A me sembra di guardare Aurora Explorer o come cacch' se chiama!

Parlo di tutto ciò proprio quando finisco di leggere un articolo su Badtaste.it (seguitelo, é molto curato!) su l'imminente Toy Story 3, dove le prime preoccupazioni dei produttori riguardono il mantenere il look simile ai primi due film!!
E' ovvio che in questo modo altre preoccupazioni passano in secondo piano...

Lo dice Q-tro

venerdì 20 giugno 2008

Pitagora Switch! (Pi - Ta - Co - Ra Su - i - ci)

Guardate un po' questo video:



Incredibile vero? Ed é anche molto simpatico! Le Pitagora Switch si sono ben presto diffuse per tutto il web, diventando uno degli argomenti più ricercati all'interno della comunità di internet: ma é proprio questo il problema! NON SI TROVA NULLA AL RIGUARDO! Per la prima e spero ultima volta non riesco a trovare maggiori informazioni al riguardo...

Tutto quello che si sa sono solo rumour, o congetture...
Alcuni dicono che si tratti di una sorta di show giapponese che viene trasmesso durante le pubblicità (il nostro "Italia Uno!" per intederci).
Altri parlano di una sorta di "corso" per spiegare i principi base della fisica ai bambini.
Molti parlano di un contest vari legati alle più svariate associazioni...

Ad ogni modo, questo tipo di marchingegni non sono per niente un'invenzione recente, né tanto meno di origine giapponese. Già all'inizio del XX sec. l'americano Rude Goldberg, ipotizzava delle strutture simili nei suoi fumetti legati al personaggio del Professor Butts, che per svolgere le più comuni mansioni si affidava a sistemi di pesi e leve decisamente bizzarri e complicati.

Sicuramente Rude Goldberg ha dato un'influenza decisiva alle Pitagora Switch (che, se vogliamo puntualizzare, vuol dire "Macchine di Pitagora" e non di Goldberg), ma resta il fatto che non si sa proprio nulla sull'origine di questi simpatici percorsi!

Non mi resta che dirvi: Pitaccora Suicci!
E ovviamente:
Lo dice Q-tro! ^^

giovedì 19 giugno 2008

Torture-Porn: sofferenza divertente!?

Torture-Porn, uno dei nuovi termini coniati nel XXI secolo...
Potrebbe sembrare strano, ma quasi sicuramente più di una volta avete avuto a che fare con i torture-porn.

Il torture-porn é un genere cinematografico, distaccatosi dallo splatter, che alla fine degli anni '80 aveva perso quasi del tutto la sua attrattiva per il pubblico.
Film come "Blood Feast", "La notte dei morti viventi", "Zombi" e "Non aprite quella porta" sono stati il punto di riferimento per i registi che si sono dati a questo nuovo genere cinematografico che ha impressionato le sale di tutto il mondo sin dalla sua prima apparizione.
Nello splatter l'elemento fondamentale era impressionare il pubblico con scene cruente che implicavano schizzi di sangue e frattaglie varie, provocando disgusto e ribrezzo negli spettatori. Va da sé che lo splatter, essendo orientato più a stupire, che a interessare, non ha sfornato pellicole degne di nota per il loro lato tematico (anche se ci sono delle eccezzioni); nonostante questo però, lo splatter é riuscito a conquistare una buona fetta del mercato cinematografico durante il corso di tutti gli anni '70 e '80. I film tutto sangue e niente trama però vennero presto meno, durante gli anni '90 (che cinematograficamente vengono considerati gli anni del cinema impegnato, pensate a "Shindler's List", "Salvate il soldato Ryan" o "Philadelphia"), segnando quella che da molti fu considerata la fine del cinema splatter (l'ultimo tentativo di cinema splatter negli anni '90, si deve a Peter Jackson con "Splatters").

Con il cinema splatter fuori gioco, il genere horror attraversò la sua fase più cupa, ma il 2000 segna il ritorno dell'horror in grande stile: e lo fa con il torture-porn.

Il primo film a cui é stata attribuita la denominazione di torture-porn é stato "Saw - L'Enigmista" di James Wan. Fu un giornalista americano, David Edelstein, a coniare il termine torture-porn, volendo evidenziare la caratteristica principale del genere, che mostra scene di violenza interamente e senza censure (proprio come i film pornografici fanno con le scene di sesso). Il torture-porn fu accolto decisamente bene dal pubblico cinematografico, e conobbe la sua massima interpretazione in "Hostel" di Eli Roth. Purtroppo i primogeniti del torture-porn, furono ben presto manomessi e compromessi a causa dei cambi di regia. Fu così che un prodotto come "Saw II - La Soluzione all'Enigma" vide la sua trama passare in secondo piano a favore di scene di violenza, e "Hostel - Part II" eliminò del tutto quelle poche tematiche che conservava all'esordio.

Alcuni sostengono che la rinascita del genere splatter nel nuovo millennio, sia in parte dovuta agli innumerevoli attentati terroristici (11 settembre in primis) che aumentarono la rabbia e la frustazione di gran parte del mondo occidentale, aprendo le porte al nuovo cinema horror, valvola di sfogo della nuova società.

Senza dubbio i controversi temi di alcuni film possono essere oggetto di critica da parte di molti, ma é innegabile l'influenza che hanno avuto questi film nell'industria cinematografica degli ultimi anni.

Ad ogni modo, il torture-porn sta scomparendo con la rapidità con cui é arrivato, e lo dimostrano pellicole sempre più scadenti e meno soddisfacenti.
Se avete ancora voglia di torture-porn, restate fedeli ai primi esemplari, perché ormai la fine é vicina e le prossime produzioni non lasciano sperare in nulla di buono...

Lo dice Q-tro!


venerdì 13 giugno 2008

Mamma, hai visto la mia spada?


LARP - Live Action Role Playing, in italiano GRV: Gioco di Ruolo dal Vivo. E' da tempo ormai che questa nuova tendenza si é diffusa tra i giovani di tutta Italia e sempre più ragazzi (e non solo...) corrono alle armi (in lattice) per interpretare l'eroe dei loro sogni.



I primi GRV si sono organizzati durante gli anni '70, e solo dopo si propagarono a livello mondiale, soprattutto in Europa, negli anni '80.

Cio' che distingue il GRV dal comune gioco di ruolo é il fatto che se nel gioco di ruolo tradizionale le azioni del personaggio vengono mimate attraverso l'uso, principalmente, della voce narrante, nel GRV le azioni vengono messe in pratica, con l'utilizzo di armi in lattice e norme di sicurezza più o meno rigide.

Per sommi capi, un evento di GRV può essere paragonato ad un'opera teatrale, dove ogni singolo giocatore interpreta un personaggio con un proprio canovaccio, dato dai trascorsi e dagli obbiettivi del personaggio stesso, e lo muove in un mondo immaginario, formato da altri personaggi di cui non conosce il ruolo. Una sorta di teatro improvvisato dunque, dove tutti i personaggi agiscono secondo le proprie scelte generando eventi e casualità del tutto improvvise.

Al giorno d'oggi il GRV ha preso piede, al punto che in molte zone d'Italia ci sono una o più federazioni che si occupano di organizzare gli eventi, noleggiando antichi castelli dove inscenare il gioco, o fornendo tutto l'occorrente per creare il proprio personaggio, incluse cotte di maglia, schinieri, armature, scudi, protesi, e armi in lattice (un esempio in questo shop).


Anche se, nella maggiorparte dei casi, i GRV sono di ambientazione medievale-europea, esistono molte altre ambientazioni, che traggono spunto dalla cultura orientale, o dal mondo gotico e vampiresco.
A causa di queste ambientazioni a volte controverse che implicano la rappresentazioni di rituali e pratiche magiche, molto spesso il GRV é stato tacciato di satanismo e stregoneria.
La questione é stata portata anche al Maurizio Costanzo Show, dove un non sempre garbato Costanzo ha liquidato la faccenda costatando che il LARP é una pagliacciata per bambini.

Ad ogni modo, nonostante le accuse di satanismo e buffoneria, che risultano davvero ridicole soprattutto davanti a chi, mentre sta scrivendo, ricorda alcuni eventi GRV dove si é ritrovato coinvolto in rituali magici che prevedevano per lo più parole senza senso e carta macchiata di caffé (il metodo più rapido per ottenere della pergamena :P), il GRV é ormai un elemento consolidato del mondo giovanile, e anche se a molti può apparire strano e difficile da avvicinare, se svolto bene riesce a diventare un'ottima attività ricreativa per stare in compagnia, fare movimento e godersi l'aria aperta.

Cosa state aspettando? Documentatevi via internet sulla federazione LARP della vostra provincia e cimentatevi in quest'impresa... E se pensate che armare e proteggere il vostro personaggio costi troppo, potete sempre giocare un mago! :P

Vi lascio a questo video del GRV "Il Mondo di Nub", principale punto di riferimento per gli amanti del Live in provincia di Catania e Viterbo:



Lo dice Q-tro! ^^

mercoledì 11 giugno 2008

Paura della Morte? Chiudetevi in Freezer!


"Il Cryonics Institute offre servizi e informazioni sulla criopreservazione. Prima possibile, dopo una morte legale, un paziente-membro viene infuso con una sostanza che previene la formazione di ghiaccio, raffreddato ad una temperatura alla quale il decadimento cellulare essenzialmente si ferma, e viene mantenuto a tempo indefinito in criostasi (conservato in nitrogeno liquido). Come extra opzionale (ad un costo extra) un Membro del Cryonic Institute può contattare degli esperti della criostasi dalla Suspended Animation, Inc. che aspetteranno presso il letto di un malato terminale e cominceranno immediatamente il raffreddamento e il supporto cardiopolmonare alla dichiarazione di morte, in modo da minimizzare i danni al cervello. Quando e se le tecnologie mediche lo permetteranno, si spera di poter curare, ringiovanire, rianimare, e risvegliare i nostri pazienti membri, per una vita grandemente estesa in buona saluta giovanile, liberi dalle malattie e dal processo di invecchiamento."


Questo é quello che si legge nella pagina principale del Cryonics Institute, che come avete già potuto capire, si occupa del mantenimento ipoteticamente eterno di cadaveri, al fine di rianimarli in un futuro indeterminato.
Ad un "modi
co prezzo" di circa 30.000 dollari americani potrete infatti diventare membri dell'associazione e con altri 88.000 dollari sarà possibile preservare il vostro corpo, o uno dei vostri cari, all'interno di una cella frigorifera "formato-persona".


Potete ben immaginare le controversie legate a questo argomento, ma sembra che la criostasi abbia riscosso particolare successo in tutto il mondo, al punto tale che si sono anche aperte varie filiali del Cryonics Institute in molti paesi europei (come la Germania). Inoltre, la possibilità di rianimare i corpi in criostasi non sembra nemmeno tanto remota dato che molti tentativi sono stati effettuati con successo su innumerevoli insetti, tessuti cellulari (incluse cellule cerebrali) e persino su embrioni umani, congelati e poi rianimati, che hanno ripreso a vivere e crescere diventando bambini sani.


La criostasi dunque ha preso piede, e le persone che scelgono di fare questa scelta per sé o per gli altri sono aumentate esponenzialmente, annoverando anche la celebre (o incelebre...) Paris Hilton che ha deciso di procedere con la criostasi insieme al suo Chihuahua e al suo Yorkshire. E la domanda nasce da sola: riuscirà il patrimonio del padre a sopravvivere per centinaia di anni insieme a lei?



Ad ogni modo, voglio prendere con le pinze questa nuova ri
sorsa scientifica. Sempre nel rispetto delle decisioni altrui, se volete vivere per sempre, evitate l'ibernazione, fate piuttosto qualcosa che gli altri potranno ricordare per sempre!

E' molto meglio così,

Lo dice Q-tro! ^^

Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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