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venerdì 15 gennaio 2010

Il potere dell'oppressione!

Ci voleva un evento straordinario, irritante ed epicamente scassacazzi per farmi tornare a scrivere su Lo Dice Q-tro.

Non che avevo deciso di smettere, ma sapete, con le vacanze e i periodi natalizi e i capodanni e i festini e la nullafacenza (e i 600+ episodi dei Pokémon), uno poi non riesce più a trovare il tempo materiale, non tanto per scrivere, quanto per trovare qualcosa di interessante sulla quale scrivere!

Eppure l'argomento era lì, sotto i miei occhi! E io non me ne accorgevo... Sempre lì, giorno dopo giorno: sulle news di internet, in tv, nei telegiornali, nei giornali, nelle pubblicità!! L'argomento era COSI' LI' che mi sono rotto i coglioni: da qui nasce il mio sfogo/appello!!!!

NON ANDATE A VEDERE AVATAR!!

Non si tratta di una critica a priori, né di una critica a posteriori se è per questo: conosco molto poco sui retroscena (vergognandomi, mi rendo conto che per non sopportarlo conosco comunque molto più di quello che conosce la gente per decidere di andarlo a vedere a razzo)! In ogni caso il punto non è tanto non andate a vedere il film perché è brutto, perché è meno bello, perché non è equosolidale (probabilmente non lo è... ma conta poco in questo caso)...

La vera ragione che mi spinge allo spargimento del boicottamento generale (che cmq poi non succede, ma almeno io ho messo le mani avanti!) è il puro è semplice fatto che sin da quando il film è stato annunciato è stata una gara a chi ce l'ha più lungo!!

E in effetti ad avercelo più lungo è proprio Avatar, che con i suoi biliardi di budget sta già registrando record storici! E non contenti i produttori investono altri soldi per occludere qualsiasi mezzo di informazione con un solo messaggio riecheggiante: "Andate a vedere avatar perché ci sono le creature magiche, c'è la scena di sesso censurata, è tutto in 3d bello e sfavillante, ti diamo gli occhialini, abbiamo pure la pubblicità in cooperazione con quella fam
osa casa produttrice di automobili e sarà sicuramente il film più figo dell'anno!!"

Poco male che quando vedo il tipo un po' imbarazzato del TG2 che annuncia Avatar e parla di avventure al limite dell'immaginazione, magari senza nemmeno sapere null'altro che quello che c'è scritto sul foglio che ha davanti mi viene da pensare che, ok, volete fare il film con i biliardi! Fatelo pure!!
Se poi però mi rompete il cazzo per 3 mesi interi perché volete che io vada a vederlo altrimenti non rientrate nei costi: fuck you!!

Peraltro il film mi interessa pure!
Ma non intendo essere una vittima di questo brainwashing!!

Megavideo Power! :P

Lo dice Q-tro

martedì 17 novembre 2009

LO VEDE Q-TRO: The Fountain - L'albero della Vita

Quando entro nel tunnel della febbre, vivo proprio in un altro mondo!! Riesco a trovare le cose più allucinanti da guardare, e mi piacciono pure!! Tant'é che quello scorso Venerdì, caratterizzato da quella febbre di un giorno solo, dopo aver visto la maiala Lulu che salva la vita della sua padrona e dopo un paio di video eclettici, mi ricordo di The Fountain!!
Anche se l'ho visto in uno stato semi-allucinogeno (la febbre mi fa strani scherzi) sono abbastanza sicuro che anche in condizioni normali, questo film é una perla (o forse é stato proprio lui ad allucinarmi??)


Tratto dal fumetto omonimo, The Fountain narra tre storie: il racconto di un gruppo di conquistadores spagnoli alla ricerca della fonte della vita eterna, la storia di uno scienziato che cerca disperatamente la cura per il tumore di sua moglie, il viaggio spirituale di un illuminato verso la fine/inizio della vita!!
Ci avete capito qualcosa? Bene! Neanche io! Ma vi assicuro che questo film lascia davvero qualcosa...
Morte e Vita sono tematiche complicate, e il modo in cui le affronta Darren Aronofsky é davvero unico!!
In più credo che sia la prova più riuscita di Hugh Jackman! C'é tanto da scoprire su quest'uomo... ma d'altronde é Australiano! ;)

Che dire... vi lascio al trailer, e spero che vediate questo film, imparando ad amarlo! ;)

Lo vede Q-tro... DECISAMENTE!!!

giovedì 22 ottobre 2009

Immortale: vuol dire che non puoi morire!

Qualcuno ha travisato il senso di questa definizione, perché, non é recentissima la notizia (anzi, é vecchia di quasi un anno), si vuole fare rivivere "Il Corvo", quello vero, il primo, quello originale!!

E' di oggi la notizia che la sceneggiatura del nuovo corvo é stata completata, scritta per mano dello stesso regista che dirigerà il film, che ha messo mano anche al diurno Blade e all'accozzaglia della Legenda degli Uomini Straordinari!

Neanche a dirlo il regista del solo e unico "Il Corvo" non é mai stato d'accordo con il remake, che più che remake si tratta di reboot, dato che ci si vuole basare di nuovo sul fumetto originale del Corvo e narrare quella storia in modo più cupo e realistico, in contrapposizione alle tinte grottesco-gotiche del corvo originale (mmm, ma perché mi sovviene in mente un certo pipistrello litigato tra Burton e Nolan?).

E via dunque, il progetto é avviato e ora manca solo la scelta del cast...
Ci vuole tanto a capire che non sarà così facile cercare di rinarrare la storia del corvo senza andare incontro agli evidenti ostacoli che l'impresa pone?
Ovviamente, oh fantomatici lettori, mi aspetto che conosciate tutta la storia dietro al Corvo! Mi aspetto che sappiate che il protagonista di quel film era Brandon Lee (già, figlio di Bruce), che aveva cominciato la sua carriera cinematografica, e con quel film ci era morto (causa una pistola caricata a salve che poi tanto caricata a salve non era), e che il regista ha completato le riprese del film grazie ad una serie di controfigure e stratagemmi stilistici solo per rendere omaggio a quella leggenda nascente, morta prematuramente!!

Come pensano di mettersi a confronto con un simile colosso?
Certo... se qualcuno morisse durante le riprese.....

(uuuh che battuta di cattivo gusto... però é così!!... mmm, perché mi sovviene in mente un certo pagliaccio litigato tra Nicholson e Ledger?)

Lo dice Q-tro

LO VEDE Q-TRO: The Elephant Man

Lo confesso, é da un paio di giorni che mi scervello per trovare il film adatto da consigliare: ne ho presi in considerazione davvero tanti, ma come dissi l'ultima volta, che senso ha consigliare film chiaramente epocali? L'idea di Lo vede Q-tro era quella di dare spazio a pellicole poco conosciutie ma di grande valore!

Dunque, anche se ho sempre coltivato il desiderio di parlare di questo film, non credevo che avrei potuto farlo, per i motivi che ho spiegato prima!
E invece, mi sono reso conto che davvero pochi hanno visto questo Elephant Man!
E' uno di quelle pietre miliari del cinema, che tutti conoscono, ma pochi hanno visto, quantomento pochi della mia generazione (io esulo sempre, e da bravo esulatore, sulle mie mensoline sfoggio il mio bel dvd di "The Elephant Man").

E dunque, eccovi qui: The Elephant Man!

Non so se sono in grado di descrivere questo film, mi sento più a mio agio sfociando nella nozionistica, dicendovi l'essenziale, il resto lo scoprirete da voi!

Si tratta della biografia di Joseph Merrick, inglese afflitto da una serie di malformazioni che lo portarono a esibirsi come fenomeno da baraccone con il nome "Uomo Elefante".
Seppur con le sue licenze cinematografiche, racconta la storia (romanzata) di Merrick e del suo ingresso nella società inglese, grazie al dottore e amico Treves (interpretato da, hem hem, Anthony Hopkins).
Ci sono davvero troppe cose belle di questo film per dirle tutte, ma tengo particolarmente al cast, davvero fantastico: già detto Hopkins; é John Hurt che interpreta Merrick (e se vi state chiedendo chi sia John Hurt... be' forse é il più grande attore del Regno Unito!), e anche Anne Bancroft, che sicuramente non conoscete, ma fidatevi, é un pezzo di attrice grosso così!
Ah, e l'ho detto che il regista di questo film é (rullo di tamburi) David Lynch?
Bene, ora vi ho convinto a vederlo!!

Ecco il trailer:


Ah e, mica vi fate scoraggiare perché é in bianco e nero vero?
Guardatelo, fidatevi!

D'altronde,
Lo vede Q-tro!

venerdì 9 ottobre 2009

LO VEDE Q-TRO: 28 Giorni Dopo

Sarà che mi stavo intestardendo per trovare un film non scontato da suggerire (perché che senso ha riscaldare sempre il solito minestrone consigliando 2001: Odissea nello Spazio?), sarà che amo l'UK, sarà che si parla tanto di infezioni e virus, sarà che la copertina del DVD é rosso fuoco e mi é risaltata agli occhi; questa sera ho deciso di rivedere 28 Giorni Dopo, e non ho potuto fare a meno di notare che é davvero un gran film!!


Wikipedia parla di un horror fantascientifico, macché! L'horror di questo film é solo una copertura: é un falso horror. Tutto é intriso di un senso di poesia e umanità che solo i frequentatori del Lakeside District possono manifestare!
Tant'é che il film é di Danny Boyle (qualcuno ha detto Trainspotting? Ah no, ho sentito male, intendevate Slumdog Millionaire), inglesissimo (al punto da appiccare il fuoco alla sua città natale) e, devo dirlo, BRAVO!
Perché come ho già accennato, qui non si parla solo di una pandemia che colpisce il Regno Unito, gettando la popolazione nel caos più totale, ma davvero la storia va chiaramente oltre questa maschera horror (anche se, state tranquilli, i momenti in cui vi cacherete sotto non mancheranno!).
In effetti: tecnicamente non é un bel horror... spaventi serie: BUUU! , sempre efficienti, ma poco intelligenti.
In realtà, quello che colpisce di più é l'altra faccia della medaglia, che sicuramente noterete!!

Dunque: zombie, amore, famiglia, amicizia, violenza, strumentalizzazione della donna, etica, cinismo, discriminazione, bestialità, bei paesaggi, bella musica, condita con un po' di pubblicità alla Pepsi, che quantomeno scredita la CocaCola!
Servito ben caldo! ;)

E' stato realizzato anche un sequel, 28 settimane dopo, che vidi al cinema, e se non ricordo male non mi colpì molto, dovrei rivederlo! E gioia: magari realizzano anche un 28 mesi dopo, con Doyle (che sto imparando a rispettare) di nuovo al suo posto!!

Ah, non vi ho accennato la trama, vabé chissene, tanto c'é il trailer!




Lo Vede Q-tro

giovedì 1 ottobre 2009

Volume Three

Mi piace tantissimo Parla con Me! Un Talk Show di una naturalezza e semplicità tale che davvero ti pare di avere qualcuno seduto accanto a te che ti intrattiene con un'amabile conversazione.
E così é stato anche questa sera 30 Settembre: ospite Quentin Tarantino.

Niente scoppiettii, niente fanfare: Dandini dice :"Quentin Tarantino", Vergassola fa la sua parte starnazzando "Gianpi Gianpi" (in onore al tema di Annozero di questo Giovedì sera) ed entra Quentin, tranquillissimo, applauditissimo, buffissimo con la sua faccia da maniaco pervertito!!

Facile capire come Tarantino abbia deciso di fare questa bella ospitata: alla prima di "Bastardi Senza Gloria" (film che non vedo l'ora di vedere) accade che la Dandini era, per caso, seduta proprio dietro Tarantino... E posso immaginare la Dandini che parlotta sulle scene del film, e Tarantino che se sbellica!!

Ma non perdiamoci in chiacchere: la verità é che da tempo non ero così emozionato davanti ad un programma televisivo... Mi sento parecchio stupido a dire la verità!

Fattosta, che a quasi chiusura della chiaccerata, Dandini chiede: "Ci sarà un sequel di Pulp Fiction?" "No!", e "Ci sarà un prequel di Bastardi Senza Gloria?" "Potrebbe"!
"Ok, allora con questo io ti saluto..." "No no... ma chiedimi un'altra cosa!" "Cosa?"
"Chiedimi se ci sarà un Kill Bill vol.3"
Dandini: "Ci sarà un Kill Bill vol.3?"
Tarantino: "YES!"

Brividi!

Per la verità la notizia girava già, ma mai era stata confermata con tanta veemenza!
L'unico dettaglio certo é che Tarantino vuole aspettare 10 anni dal rilascio dei primi due film prima di girare il prossimo... A detta sua, perché é troppo innamorato della Sposa per darle così tante lotte senza un po' di riposo!
In verità, si é capito bene che i 10 anni servono per permettere alle attrici che ai tempi interpretarono B.B. Kiddo e Nikki Green di crescere abbastanza per essere le nuove eroine del film... insieme alla nostra Beatrix ovviamente! ;)

Che dire! La notizia é bella, é stata confermata su un programma che adoro, e vi ricordo che Kill Bill uscì nel 2003/2004!! Non manca poi tantissimo...

Lo dice Q-tro

mercoledì 23 settembre 2009

LO VEDE Q-TRO: Leoni per Agnelli

Questo che sto per consigliarvi é uno dei più film più controversi che abbia mai visto, eppure é uno dei pochi che é riuscito a farmi pensare molto e per tanto tempo.
Leoni per Agnelli


Non ha avuto molto successo; forse a causa di una schematica delle priorità differente rispetto agli standard del cinema: si vede chiaro e tondo che Robert Redford (regista e interprete) ha voluto, prima di tutto, dirci qualcosa!

Proprio il dialogo é il fulcro di tutta "l'azione" del film.
Assisteremo a un colloquio tra una giornalista (divina Meryl Streep, che tra l'altro amo anche il suo personaggio: ce l'ho troppo con i mass media! :P) e un senatore, tra allievo e maestro, e tra due fedeli amici alle prese con la guerra al terrorismo.
La cosa che mi ha colpito di più di questo film, al di là delle situazioni storico-politiche del popolo americano, é il messaggio:

Lealtà: nei confronti di amici, ideali e nei confronti di sé stessi.
E io ci vado a nozze (nel mio piccolo)!!

C'é il rischio di perdersi in considerazioni di tipo politico: sull'America, sulla guerra in Iraq e altri memi simili...
In verità, credo di azzeccarci se vi dico che l'importanza che ricopre la guerra in Iraq in questo film é pari a quella che ricopre Studio Aperto nell'ambito dell'informazione.
Quello che ho visto, é stato un intenso dialogo sull'individuo e le sue scelte, e tutto ciò che esse comportano!

C'é da dire che Leoni per Agnelli é un film molto personale... Ciascuno potrebbe leggerci qualcosa di diverso ed immedesimarsi con un personaggio piuttosto che con un altro, ma una cosa é certa: vi farà riflettere!!
Passerete un po' di tempo con le vostre seghette mentali dopo averlo guardato, e non c'é niente di meglio!!

Vi lascio al trailer:




Questa volta non posso darvi nessun link per vederlo direttamente in rete...
Ma ne vale la pena pagare per vedere questo film!!
Fidatevi,

Lo Vede Q-tro!

mercoledì 16 settembre 2009

MUSIC BOX: The Rip - Portishead

Oggi ho deciso di riservare al music box una chicca!
Vi porto nel mondo del "trip hop"! Mai sentito vero? E' normale... ma ci sono qui io a darvi la retta via.
E' difficile definire il trip hop: si parla di una musica basata sul sound elettronico di hip hop e rap, ma con evidenti legami con il jazz e con la musica psichedelica. A volte viene anche accostato alla chill out (cercate café de mar su youtube se volete delucidazioni al riguardo)!
Be'... basta spiegare. Ora sentirete da voi, grazie ai Portishead!

Proprio grazie a loro ho scoperto il trip hop! E devo dire che mi ha fatto davvero una buona impressione! Questi ragazzi di Bristol (UK) sono in circolazione dagli anni '90 e a quanto pare hanno un buon seguito di ascoltatori.

Tra tutte le canzoni ho voluto scegliere The Rip, che sicuramente é quella che mi ha colpito di più: vuoi per il sound molto seducente, vuoi per il testo fiabesco, mi ha davvero preso!!
Ed ora la condivido con i miei lettori (fantomatici!)!

Oltretutto tramite questa canzone sono venuto a conoscenza di un film che sembra essere carino, ma non stiamo parlando di questo!!

Ecco a voi video e testo:





As she walks in the room
centred and torn
hesitating once more
as I take on myself
and the bitterness I felt
I realise that love lost
While white horses
they will take me away
and the tenderness I feel
will send the dog home to me
will I follow ?

Through the glory of life
I will scatter them on the floor
disappointed and soar
in my thoughts I have bled
from the riddles I've been fed
another light moves over
While white horses
they will take me away
and the tenderness I feel
will send the dog home to me
will I follow ?

martedì 8 settembre 2009

LO VEDE Q-TRO: HOME

Non vedevo l'ora di parlare di questo film.
Si tratta ancora una volta di un film documentario, ma stavolta siamo ben lontani dai documentari scherzosi e divertenti. L'approccio di HOME, é molto diverso.
Yann Arthus-Bertrand in questo film, parla della nostra casa, la nostra terra, e del nostro rapporto con essa. Attraverso delle riprese mozzafiato, conoscerete la storia del mondo e come l'uomo é riuscito a sfruttare le risorse che questo offre, arrivando al punto di cominciare a distruggerla lentamente.

Ci sono tantissime cose che amo di questo film:
La musica... soave!
Le parole... mai incriminatioria e stupendamente simpatetiche (la versione inglese é narrata da Glenn Close! *_*)
Le riprese... davvero una gioia per gli occhi, vi faranno amare il pianeta Terra.
Il significato... Vi proietta in una realtà che forse non conoscevate, e vi espone i fatti senza troppi fronzoli e senza troppe drammatizzazioni.

HOME espone i problemi, il resto sta a voi.
Dopo averlo visto, vi sentirete sicuramente cambiati, ne sono certo!!

Ah! E quasi dimenticavo: anche questo é disponibile gratuitamente su YouTube in molte lingue (purtroppo non ancora in italiano) ma opportunamente sottolineato.
E' vero che le cose migliori nella vita sono gratis!!

Vi lascio al trailer e al link di un'iniziativa molto interessante:




Su Google Maps é stata creata una mappa apposita, dove ognuno di noi può impegnarsi a seguire una serie di comportamenti per tutelare il nostro pianeta(limitare la stampa di documenti per ridurre il consumo di carta, limitare i viaggi in aereo per ridurre la dispersione di gas serra, raccogliere e riutilizzare l'acqua piovana, acquistare prodotto provenienti da mercati equo-solidali)! E' una bella cosa per trovare gente interessata e attiva... ma viene la tristezza che a Roma ce ne siano pochissimi e a Catania quasi niente!!
(ho fatto il mio, riuscite a trovarmi?) Mi piacerebbe tanto che i miei lettori (sempre se esistono) lo facciano! Cliccate qui!

Bene, che dire!? L'ultimo link; al film!

HOME

Lo vede Q-tro!!

domenica 6 settembre 2009

E' sempre merito della Svezia

Io adoro la Svezia, non ve lo avevo ancora detto?
Be', ve lo dico ora!! LA SVEZIA E' IL PARADISO TERRESTRE! E' un posto stupendo, dico davvero (e non parlo di figa, allupati che non siete altro!); anche se hanno il più alto tasso di suicidi di europa! E ancora non capisco perché...

Ad ogni modo, risparmiamoci tutti questi commenti per quando riserverò un intero post alla Svezia, oggi vorrei parlare di altro.

Anche se la Svezia c'entra...
Perché Erik Gandini é un italiano che vive in Svezia, e come tale e di gran lunga più intelligente, acculturato e sessualmente dotato di tutti noi (e non é sarcasmo).
La ragione? Perché ha semplicemente riassunto in un unico film/documentario, Videocracy, lo sputtanamento che ha subito la televisione italiana e la coscienza del suo popolo nel corso degli ultimi anni.
Inoltre, analizza tutta questa voglia di apparire che si é scatenata (e qui cado vittima pure io... mi dispiace ammetterlo), ma che la gente porta allo stremo, volendo apparire senza il minimo sforzo!!

Avrei potuto parlare di questo film solo dopo averlo visto, magari inserendolo in "Lo Vede Q-tro", ma ho un po' paura che mi possa deludere tutta sta cosa...
La ragione? Sto cominciando a notare un attimino di caso mediatico attorno alla faccenda... e non ci vedo nulla di buono in un caso mediatico.

Già solo il fatto che il trailer é stato "bandito" da Rai e Mediaset (e non voglio parlare di politica) mi lascia pensare... e anche il Corona che si vede nel trailer mi ha dato un po' di dubbi!
E inoltre mi da' fastidio che diventi un caso mediatico dato che io sostengo queste tesi da un bel po'... mo' la gente che legge pensa che mi stia assuefacendo al bla bla bla comune... NOPE!

Non so... insomma, sto film ha un grandissimo potenziale: parla di un problema molto sottovalutato, ed é fatto da un svedese.... solo che c'é una piccola variabile che potrebbe devastare tutto: Erik Gandini é italiano!!

Vi lascio con il trailer e speriamo dunque che appartenga al gruppo ristretto dei GRANDI ITALIANI e che non sfanculizzi tutto... Non vedo l'ora di vederlo (e spero di poterlo inserire nei film da vedere!!)

Lo dice Q-tro

giovedì 3 settembre 2009

MUSIC BOX: Waltz 2 (Suite for Variety Orchestra) - Dimitri Shostakovich


Ho sempre trovato affascinante la musica classica: tra tutte é quella che lascia più spazio all'immaginazione, e per questo motivo chiunque può trovare qualcosa di interessante e personale all'interno di un brano di musica classica.

Premettendo che la mia cultura musicale é molto scarsa, volevo comunque condividere alcune chicche particolare che reputo davvero degne di nota.

Per questo motivo, ho deciso di aggiungere nel MusicBoc questo Waltz n°2 di Shostakovic.

Dimitri Shostakovic é un compositore rinomatissimo nell'ambiente musicale novecentesco russo, e si devono a lui alcune delle composizioni più importanti e belle.
Nello specifico, questo estratto é molto famoso e conserva una storia davvero intrigante.
E' stato utilizzato in Eyes Wide Shut di Kubrick (prima o poi dovrò parlarne...) e proprio grazie a quel film l'ho scoperta (e credo anche molta gente che ha imparato ad amarla ha fatto la stessa cosa!)

La parte bella della storia é che da sempre si é pensato che quest'estratto appartenesse a un'opera chiamata Jazz Suit no.2 sempre di Shostakovich, cui partitura venne smarrita durante la Seconda Guerra Mondiale.
Solo quando fu redatta una biografia completa del musicista venne fuori che in realta la Jazz Suite rimane smarrita, e che il Waltz no.2 appartiene alla Suite for Variety Orchestra.

Dunque, stiamo parlando di un estratto che ha fatto davvero storia, e ha ragione, capirete perché se state per sentirla per la prima volta!

Eccolo:



domenica 30 agosto 2009

Vedo la gente scema!

Vedo la gente scema!!
E' il principio di uno dei post più controversi che abbia mai scritto, me lo sento già!
Il fatto é che ieri sera, per circostanze enigmatiche, sono andato al cinema a vedere l'Era Glaciale 3: l'Alba dei Dinosauri!

E in quest'occasione: ho visto la gente scema! La sala era piena di persone che ridevano del NULLA!
Ora, non voglio stare qui a recensire il film, non é proprio quello di cui voglio parlare. Voglio piuttosto parlare di come quest'epoca dei film in animazione 3D abbia rincretinito molta gente!

Parliamoci chiaro: i film di animazione tradizionali, fatti di carta e colori, che hanno accompagnato l'infanzia di molti miei coetanei, era universalmente conosciuti come film per bambini!
O almeno era questa l'impressione che mi davano i commessi dei negozi e i bigiettai dei cinema quando a 14 anni andavo a vedere un film Disney (sguardi storti di disapprovazione!!)

Non c'é neanche bisogno di dirlo che i film Disney non dovrebbero essere classificati come semplici film per bambini: per il piccolo Q-tro sono stati una grandissima fonte d'ispirazione e d'insegnamento!
(Mi viene in mente una cosa... prima o poi dovrò parlare dell'operato del signor Walt Disney durante la Seconda Guerra Mondiale! E' una bella storia che non tutti sanno!!)

Poi... accadde una cosa! PIXAR!
Rivoluzionò le carte in tavola! Ecco comparire i primi lungometraggi in grafica tridimensionale (il primissimo fu Toy Story!)
E da lì in poi, il degrado!!

I nuovi effetti grafici hanno fatto leva sugli adulti, ora gli stessi 28enni che mi guardavano storto al cinema sono tutti fomentati da sti 3d!
Vi prego non fraintendetemi, ci sono sempre le eccezzioni, ma in generale ho notate un netto scivolone nel livello di umorismo e astuzia dei film d'animazione da quando si é passato al 3d!

Credo che i produttori abbiano capito che il gioco sta nello stupire con gli effetti grafici, e lo fanno prontamente rimpinzandoci di personaggi tenuti sù da una comicità fatta solamente di smorfie strane e movenze psichedeliche!!
E credetemi so' quello che dico: sono un eterno Peter Pan che si commuove guardando Il Gobbo di Notre Dame, e conosco bene le problematiche di progettare un film in 3d! E' inevitabile che certi aspetti ne oscurino altri.

Il punto é: davvero la gente si é rimbecillità a tal punto da trovare divertente un bradipo che fa le smorfie e legittimarlo come film divertente "per tutti"? A me sembra di guardare Aurora Explorer o come cacch' se chiama!

Parlo di tutto ciò proprio quando finisco di leggere un articolo su Badtaste.it (seguitelo, é molto curato!) su l'imminente Toy Story 3, dove le prime preoccupazioni dei produttori riguardono il mantenere il look simile ai primi due film!!
E' ovvio che in questo modo altre preoccupazioni passano in secondo piano...

Lo dice Q-tro

LO VEDE Q-TRO: Super Size Me

L'avevo scritto e ora lo faccio! Ecco il nuovo spazio di Lo Dice Q-tro che parla di film!
A ragione ho deciso di chiamarlo Lo Vede Q-tro; suona bene vero?

Che dire... film, film, film... ne ho visti tantissimi e continuo a vederli, e non ho una predilezione particolare per questo genere piuttosto che per quell'altro! Vedo di tutto! Dal Trash all'Impegnato! Dall'Horror alle Commedie! Dallo Splatter al Documentario!
Per questo motivo, c'é l'alto rischio che possa consigliarvi film con Austin Power, American Pie e Scary Movie... ma non lo farò!
Lo Vede Q-tro lo riservo ai film di margine... quei film che ho visto e che nessuno sembra cagare, ma che sono belli e interessanti.

Certo qualche fuorigioco lo commetterò sicuramente, ho già l'esperienza del MusicBox alle spalle, che vede affiancarsi White Rabbit a Papa' Castoro e non sono certo che castori e conigli convivano pacificamente!

Ma non bagnamoci prima che piova! Cominciamo alla grande, cominciamo con SUPER SIZE ME! (e più grande di così non si può...)


Ha fatto molto scalpore il film-documentario sulla catena di fast food McDonald's, dove il protagonista Morgan Spurlock, decide di consumare tre pasti al giorno per un mese intero al McDonald's.
Il film é divertentissimo: Spurlock é davvero simpatico e porta avanti la sua missione sempre con il sorriso sulle labbra (a parte quando comincia a ingrassare e la sua ragazza comincia a lamentarsi delle sue scarse prestazioni sessuali!). Inoltre Spurlock prende in esame anche la problematica americana dell'obesità recandosi nelle scuole statunitensi per verificare in che modo la scuola insegni ai ragazzi ad alimentarsi meglio.
Sono tantissime le nozioni che si acquisiscono una volta visto questo film, che é piacevolissimo!
Sicuramente appagante é stato scoprire come le bibite gasate (CocaCola, Fanta e chi più ne ha più ne metta) sono uno dei fattori principali della scarsa alimentazione, con tutte le problematiche fisiche e psichiche che ne conseguono (se non ci credete, l'ho provato sulla mia pelle... ho tolto da un anno le bibite gasate e aumentato un attimo il mio ritmo di vita... ho perso 20 chili!)
Insomma é un film che fa riflettere davvero e che sicuramente diminuirà la vostra voglia di recarvi al McDonald's, o almeno con me ci é riuscito!

In più, il film é servito a qualcosa: negli stati uniti McDonald's ha ufficialmente rimosso le porzioni extra large (chiamate appunto SuperSize) e introdotto le insalate nei loro menù!
Inoltre lo potete vedere tranquillamente su YouTube (io l'ho visto in lingua inglese ma ecco il link alla versione italiana... doppiata male! :P)
Insomma questo film é un successo, in tutti i sensi!!

Potete starne certi:
Lo vede Q-tro!

Ecco il trailer:


lunedì 3 agosto 2009

Sputtanando Harry Potter!


Sono un fan di Harry Potter, che vi piaccia o no!
Come tale periodicamente non riesco a resistere al richiamo delle conversioni cinematografice della saga di Joanne Rowling, e puntualmente mi fiondo al cinema per seguire (spesso contento come un bambino a disneyland) le avventure del maghetto più famoso (e cazzuto! permettetemi di dirlo) del mondo.

Ciò che ho sempre notato nei film di Harry Potter é stato l'approccio quasi infantile alle vicende, che spesso nei libri sono così cruente che capitava che una giornata la passavo di malumore solo perché avevo letto qualche capitolo particolarmente buio.
Questo aspetto non é stato sempre mantenuto!
Nei primi due film Columbus ha riempito Hogwarts di miele e zucchero, ma il target era quello giovanissimo e ci poteva anche stare, in seguito sceneggiatori e registi hanno deciso di concentrarsi sulle vicende e le tematiche un attimino più serie (con il terzo film diretto da Alfonso Cuaròn che tocca l'apice per quanto riguarda atmosfera e tematiche)


Ma circa due settimane fa, vidi il sesto... e fu orrore!
In Harry Potter e il Principe Mezzosangue, si é preferito mettere in secondo piano le vicende legate al Principe Mezzosangue (!?) a favore delle prime erezioni di pene involontarie di Harry e compagnia bella.
Per giunta le scene bonus non presenti nel libro che avrebbero dovuto dare spessore alla trama risultano solo un preteso per alimentare le love-story dei vari personaggi, e l'impressione é quella di assistere a una pellicola rivolta solo a leggittimare il rapporto Harry-Ginny.
Imbarazzantissima una scena dove l'unico messaggio che sono riuscito a leggere é stato:"Vi piacerebbe se Ginny facesse un pompino a Harry vero?"
Insomma... un vero schifo! Menomale che le scene legate alla trama "vera", seppur frettolose, rendono il senso, almeno della trama!
Potremo aspettarci di più dai prossimi due film!

Ponendo fine a questo preambolo che sicuramente vi avrà annoiato a morte se non siete fan di Harry Potter, voglio arrivare al punto!
Credo, e sono convinto anzi, che tutte ste scene da ormoni impazziti siano dovuti al tentativo da parte degli autori di accalappiare un altro spezzone di target! Quelle che mentre J.K.Rowling metteva la parola fine alla sua saga hanno cominciato a leggere Twilight (pieno zeppo di impulsi amorosi e sessuali!)!
Per carità non voglio fare il moralista, anzi viva la figa! Ma quando vedo che un romanzo come il Principe Mezzosangue, dove si parla di morte, coraggio, famiglia, amicizia e soprattutto di LEALTA', (converrete con me: aspetti molto più importanti del sesso) viene sputtanato in questa maniera solo per attecchire a un gruppo di ragazzine ridacchianti, eccitate all'idea dei rapporti umani, a me viene un attimo di tristezza!

E quando un personaggio come Ginny Weasley, ragazzina che a 11 anni ha avuto il signore del male che imprigionava la sua anima cercando di farle uccidere i suoi stessi compagni di scuola... quando un personaggio come questo viene trasformato in un'intraprendente mangiauomini maliziosa e pompinara, il bambino (e l'uomo) dentro di me che si é innamorato di quei personaggi, muore un po'!

Signori della Warner, non sputtanate l'ultimo romanzo!

Lo dice Q-tro!

giovedì 26 giugno 2008

Trash a Capodanno, trash tutto l'anno!


Da qualche anno a questa parte, ogni Natale veniamo tartassati dai film a tema "natalizio", che periodicamente, manifestazioni di un brutto presentimento che aleggia nell'aria, sbucano fuori con la loro patetica commedia, seminando più panico che risate in tutte le sale d'italia.

E pensare che da quando la coppia Boldi-DeSica si é sfasciata i film sono diventati DUE all'anno!

Ad ogni modo, il filone di film vacanzieri risale già agli inizi degli anni '80, quando i terribili fratelli Vanzina si uniscono per generare un filone che segnerà la catastrofe della commedia italiana.

Paradossalmente, quelli dei fratelli Vanzina e surrogati (come ad esempio Neri Parenti, che con l'assistenza di Paolo Villaggio era riuscito a sfornare qualcosa di eccellente) si rivelano essere i film più visti dagli italiani, segnando i vertici delle classifiche e incoraggiando il progredire di questo genere di film, che , grazie alle enormi campagne pubblicitarie che fanno sperare in qualcosa di buono, quando invece negli spot sono incluse le tre battute più belle e poi nel film si ride poco e niente, ogni anno si ripresentano sempre più scontati e stereotipati, con una comicità che fa leva sul fatto che il pubblico non ricorda i vecchi classici, ripresentando scene e situazioni già viste e riviste durante gli anni d'oro della commedia italiana.

Se per caso voi lettori condivitete con me queste idee, devo proprio darvi una brutta notizia, perché il terribile rituale natalizio si sdoppia e approda sulle coste di tutte le vacanze estive!

E' cercare di portare gli italiani al cinema durante l'estate, il nuovo obbiettivo della coppia Vanzina, che quest'anno ci propongono "Un'estate al Mare"! Già il titolo risulta prevedibile e stereotipato: é vero che non si giudica un libro dalla copertina, ma davanti a prodotti del genere possiamo già emanare un giudizio negativo a priori senza preouccuparci troppo!
E le recensioni dal web non smentiscono! Si tratta del solito genere di film natalizio, trasportato in un contesto estivo (già gli ultimi Natale in India e Natale in Crociera aveva cercato di proporre un natale meno bianco...). Tanto peggio per talenti come Gigi Proietti e Massimo Ceccherini, che non cercano nemmeno per errore di aggiungere qualcosa di nuovo ad un genere così scadente (una delle battute più belle di Proietti, che viene peraltro mostrata nello spot, fa parte del suo repertorio da più di venti anni).

Ecco dunque il nuovo prodotto estivo, e speriamo bene che il pubblico italiano sia troppo impegnato ad andare al mare, perché in caso contrario dovremo sorbirci un nuovo cinema-parassita, puntuale come un orologio, ogni fine giugno!

Nella speranza che questo non accada vi lascio alle parole di Daniele Luttazzi, che alla domanda "Non ti piacciono i film dei Vanzina?" risponde: "Preferisco i film porno a quelli dei Vanzina: sono meno prevedibili."

E a quelle molto più tra le righe (ma mica tanto) di Maccio Capatonda:


Speriamo davvero che gli italiani abbiano meglio da fare che andare al cinema, e che la critica smetta di considerare trash programmi di sano cazzeggio quali il Distraction di Mammucari e si concentri di più a fare il proprio lavoro nei confronti di tali abomini!
Lo dice Q-tro!

giovedì 19 giugno 2008

Torture-Porn: sofferenza divertente!?

Torture-Porn, uno dei nuovi termini coniati nel XXI secolo...
Potrebbe sembrare strano, ma quasi sicuramente più di una volta avete avuto a che fare con i torture-porn.

Il torture-porn é un genere cinematografico, distaccatosi dallo splatter, che alla fine degli anni '80 aveva perso quasi del tutto la sua attrattiva per il pubblico.
Film come "Blood Feast", "La notte dei morti viventi", "Zombi" e "Non aprite quella porta" sono stati il punto di riferimento per i registi che si sono dati a questo nuovo genere cinematografico che ha impressionato le sale di tutto il mondo sin dalla sua prima apparizione.
Nello splatter l'elemento fondamentale era impressionare il pubblico con scene cruente che implicavano schizzi di sangue e frattaglie varie, provocando disgusto e ribrezzo negli spettatori. Va da sé che lo splatter, essendo orientato più a stupire, che a interessare, non ha sfornato pellicole degne di nota per il loro lato tematico (anche se ci sono delle eccezzioni); nonostante questo però, lo splatter é riuscito a conquistare una buona fetta del mercato cinematografico durante il corso di tutti gli anni '70 e '80. I film tutto sangue e niente trama però vennero presto meno, durante gli anni '90 (che cinematograficamente vengono considerati gli anni del cinema impegnato, pensate a "Shindler's List", "Salvate il soldato Ryan" o "Philadelphia"), segnando quella che da molti fu considerata la fine del cinema splatter (l'ultimo tentativo di cinema splatter negli anni '90, si deve a Peter Jackson con "Splatters").

Con il cinema splatter fuori gioco, il genere horror attraversò la sua fase più cupa, ma il 2000 segna il ritorno dell'horror in grande stile: e lo fa con il torture-porn.

Il primo film a cui é stata attribuita la denominazione di torture-porn é stato "Saw - L'Enigmista" di James Wan. Fu un giornalista americano, David Edelstein, a coniare il termine torture-porn, volendo evidenziare la caratteristica principale del genere, che mostra scene di violenza interamente e senza censure (proprio come i film pornografici fanno con le scene di sesso). Il torture-porn fu accolto decisamente bene dal pubblico cinematografico, e conobbe la sua massima interpretazione in "Hostel" di Eli Roth. Purtroppo i primogeniti del torture-porn, furono ben presto manomessi e compromessi a causa dei cambi di regia. Fu così che un prodotto come "Saw II - La Soluzione all'Enigma" vide la sua trama passare in secondo piano a favore di scene di violenza, e "Hostel - Part II" eliminò del tutto quelle poche tematiche che conservava all'esordio.

Alcuni sostengono che la rinascita del genere splatter nel nuovo millennio, sia in parte dovuta agli innumerevoli attentati terroristici (11 settembre in primis) che aumentarono la rabbia e la frustazione di gran parte del mondo occidentale, aprendo le porte al nuovo cinema horror, valvola di sfogo della nuova società.

Senza dubbio i controversi temi di alcuni film possono essere oggetto di critica da parte di molti, ma é innegabile l'influenza che hanno avuto questi film nell'industria cinematografica degli ultimi anni.

Ad ogni modo, il torture-porn sta scomparendo con la rapidità con cui é arrivato, e lo dimostrano pellicole sempre più scadenti e meno soddisfacenti.
Se avete ancora voglia di torture-porn, restate fedeli ai primi esemplari, perché ormai la fine é vicina e le prossime produzioni non lasciano sperare in nulla di buono...

Lo dice Q-tro!


lunedì 9 giugno 2008

Esami di Maturità!

L'esame di maturità é stato da sempre l'enorme muro da scavalcare prima di raggiungere la tanto agognata libertà.
Quest'anno non é da meno e milioni di studenti che hanno faticosamente attraversato i travagli del fatidico "quinto anno" si ritrovano ora a fare i conti con la temutissima Commissione d'Esame e il rito tribale delle tre prove scritte!

Certo, non é facile parlare di esami di stato in maniera distaccata, quando tra pochi giorni l'autore di queste righe andrà incontro al proprio, tuttavia é impossibile non parlare della "cultura dell'esame" che si é andata via via creando grazie alla frustrazione dei maturandi di tutta Italia.

A questo proposito, oltre agli innumerevoli consigli "anti-stress" presenti sul web (un esempio qui), segnalo anche un libro molto interessante edito un po' di anni fa, che ripercorre in maniera serena e scherzosa i trascorsi dell'esame di maturità e di alcuni celebri studenti: "Maturità Addio!" di Isabella Belforti e Anna Maria Ciai.

Lo consiglio davvero, soprattutto per chi vuole trovare il responsabile di questo scempio che si consuma annualmente in tutte le scuole d'Italia, ma anche per chi vuole togliersi di dosso l'ansia pre-esami o per chi volesse guardare al passato con nostalgia (ecco il link dove potrete acquistare il libro on-line).

Quello che sconsiglio assolutamente invece é la visione di quell'abominevole prodotto cinematografico che é "Notte prima degli Esami: OGGI"! Se nel primo episodio si intravedeva ancora uno stralcio di vita scolastica, oltre al nostalgico mondo della gioventù anni '80; il secondo tentativo si rivela davvero negativo. Per cui fatevi e fatemi un favore, non guardatelo, soprattutto prima degli esami, senò rischierete di fare qualcosa di decisamente sconveniente proprio il giorno prima del fatidico esame (come ritrovarvi a molti chilometri di distanza da dove dovreste essere...).


Dunque, dopo questi miei umili consigli, auguro a tutti i maturandi che stanno leggendo un ottimo risultato scolastico e un avvenire intenso e sicuro... Mentre a tutti quelli che non stanno leggendo auguro tanti anni di disgrazie :P (be' magari le disgrazie no, ma qualcosa di fastidioso si, che ne sò, un brufolo sporgente sulla punta del naso il giorno degli orali per esempio...)

Per quanto riguarda me, spero davvero di andare oltre gli esami con il minore sforzo possibile, anche se sembra molto improbabile!

Ad ogni modo, non si sa mai...
D'altronde,
Lo dice Q-tro! ^^


Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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