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lunedì 18 gennaio 2010

La mia sfera personale BUTTATA nel cestino!

Quando senti il bisogno di scrivere qualcosa, ma al tempo stesso ti rendo conto che si tratta di qualcosa che appartiene ad una tua strettissima sfera personale (ah la mia sfera personale è abbastanza grande e piena di rotondità, ve l'ho mai detto?), non sai mai cosa aspettarti da chi poi andrà a leggere!

Non so se durante tutto questo periodo di attività (non mi riferisco né a Dicembre né a Novembre) di Lo Dice Q-tro, si è capito che non voleva essere un blog dove si parla dei "cazzi miei", più che altro (oh ma che bella definizione che mi è venuta in mente), si parla dei "cazzi vostri secondo il mio punto di vista"! (stacchiamo subito l'assegno per la campagna pubblicitaria: questo slogan è fantastico!)

Ecco spiegata la mia titubanza ogni volta che vorrei scrivere qualcosa che piace a me, o che faccio io, o di cui amo vantarmi (per quello c'era il profilo su NetLog... periodo passato)!

Anche se questa volta, però, effettivamente si tratta di una cosa che riguarda me: che diamine, voglio che diventi pure una cosa che riguardi voi!!!
Non sapete quanto sia facile non buttare le cose a terra!

Sì, post ambientalista, scansafatiche astenersi!

Parlo perché da sempre me ne sono strafottuto di cosa sta a terra e cosa no, ma una sorta di illuminazione tutta giapponese, mi ha costretto, dall'inizio di Gennaio, a non buttare mai nulla per terra...
E non è affatto difficile! La cosa che mi sta più a cuore? Le cicche delle sigarette: pare normale buttarle a terra.
A me non risulta difficile portarmi appresso un pacchetto vuoto che funge da posacenere, da svuotare ogni volta che vedo un cestino...
Dunque, giusto perché io lo faccio, e dovreste farlo pure voi, eccovi alcuni comandamenti di fanatici ambientalisti:

Una bottiglia di plastica

5000 anni

Un sacchetto di plastica

500 anni

Un porta rullino fotografico

300 anni

Una bottiglia di vetro

100 anni

Un paio di collant

70 anni

Una lattina di alluminio

50 anni

Un contenitore di polistirolo

50 anni

Chewing-gum

30 anni

Un filtro di sigaretta

10 anni (grassetto offertovi da Q-tro)

Un fazzoletto di carta

3 mesi

Un rotolo di carta igienica

2 mesi

Un quotidiano

1 mese

Una buccia di banana

1 mese

Ok, ora lo sapete!

E anche io ora so che quando parlo di cose che riguardano me il risultato non mi piace mai...
Vabé ormai lo pubblico, visto che potrebbe servire a qualcuno!!

Ma io ve l'avevo detto...
Lo dice Q-tro!

(visto? l'avevo detto!)

venerdì 15 gennaio 2010

Il potere dell'oppressione!

Ci voleva un evento straordinario, irritante ed epicamente scassacazzi per farmi tornare a scrivere su Lo Dice Q-tro.

Non che avevo deciso di smettere, ma sapete, con le vacanze e i periodi natalizi e i capodanni e i festini e la nullafacenza (e i 600+ episodi dei Pokémon), uno poi non riesce più a trovare il tempo materiale, non tanto per scrivere, quanto per trovare qualcosa di interessante sulla quale scrivere!

Eppure l'argomento era lì, sotto i miei occhi! E io non me ne accorgevo... Sempre lì, giorno dopo giorno: sulle news di internet, in tv, nei telegiornali, nei giornali, nelle pubblicità!! L'argomento era COSI' LI' che mi sono rotto i coglioni: da qui nasce il mio sfogo/appello!!!!

NON ANDATE A VEDERE AVATAR!!

Non si tratta di una critica a priori, né di una critica a posteriori se è per questo: conosco molto poco sui retroscena (vergognandomi, mi rendo conto che per non sopportarlo conosco comunque molto più di quello che conosce la gente per decidere di andarlo a vedere a razzo)! In ogni caso il punto non è tanto non andate a vedere il film perché è brutto, perché è meno bello, perché non è equosolidale (probabilmente non lo è... ma conta poco in questo caso)...

La vera ragione che mi spinge allo spargimento del boicottamento generale (che cmq poi non succede, ma almeno io ho messo le mani avanti!) è il puro è semplice fatto che sin da quando il film è stato annunciato è stata una gara a chi ce l'ha più lungo!!

E in effetti ad avercelo più lungo è proprio Avatar, che con i suoi biliardi di budget sta già registrando record storici! E non contenti i produttori investono altri soldi per occludere qualsiasi mezzo di informazione con un solo messaggio riecheggiante: "Andate a vedere avatar perché ci sono le creature magiche, c'è la scena di sesso censurata, è tutto in 3d bello e sfavillante, ti diamo gli occhialini, abbiamo pure la pubblicità in cooperazione con quella fam
osa casa produttrice di automobili e sarà sicuramente il film più figo dell'anno!!"

Poco male che quando vedo il tipo un po' imbarazzato del TG2 che annuncia Avatar e parla di avventure al limite dell'immaginazione, magari senza nemmeno sapere null'altro che quello che c'è scritto sul foglio che ha davanti mi viene da pensare che, ok, volete fare il film con i biliardi! Fatelo pure!!
Se poi però mi rompete il cazzo per 3 mesi interi perché volete che io vada a vederlo altrimenti non rientrate nei costi: fuck you!!

Peraltro il film mi interessa pure!
Ma non intendo essere una vittima di questo brainwashing!!

Megavideo Power! :P

Lo dice Q-tro

sabato 28 novembre 2009

Voglio un amico Orango!

Incredibile cosa riesce a fare una giornata al Bioparco di Roma!
Che ci crediate o no, questo è forse il primo vero post adatto a un myspace che sia mai stato concepito per Lo Dice Q-tro!!

Sì, sì, lo so, scrivo molto meno: ma è tutta questione data da impegni, e quando impegni non ne ho, non ho per niente voglia di concentrarmi a scrivere qualcosa di leggibile (non che mi sia mai riletto un post! Scrittura a getto foreva!)

Ma torniamo in tema: Bioparco!!
Luogo perfetto per festeggiare il primo mese con la propria donna (ok, questo è il vero motivo della mia assenza dal blog... lo sapete finalmente!)e luogo ancora migliore per farsi prendere dal benevolo spirito animalista e intenerirsi di fronte a questa o quella faccina buffa... (be', non ero tanto intenerito di fronte al leone che mi ha sbattuto la capoccia addosso al vetro dal quale lo guardavo)!

E così, ammorbidito dall'animalismo, mi sono innamorato di tre femmine di orango, praticamente rinchiuse dentro una gabbia di vetro e cemento, dall'aria decisamente triste!
Mi chiedo perchè ai tre orango è riservato così poco spazio:

Scopro, dopo la mia visita, che il Bioparco di Roma è da tempo sotto accuse di cattiva gestione e scarse cure verso gli animali, voci contrastanti dopotutto, e in generale la mia impressione girando per il parco è stata un po' vaga: è tutto molto bello e si percepisce come tutti colore che ci lavorano agli animali ci tengono davvero; ma alcuni recinti semi abbandonati e alcuni animali dall'aria fin troppo triste ti danno da pensare, siano due tigri annoiatissime per il poco spazio, sia un ippopotamA triste perchè non ha più il suo compagno!!

La risposta alla mia domanda è semplice: gli orango sono troppo intelligenti!!
Non puoi metterli dentro una gabbia normale, a cielo aperto! Loro vedono, capiscono, costruiscono e scappano in men che non si dica!
Non sarebbe mica male l'idea di un Bioparco con circolazione libera di Orango (come accade con i pavoni e altri uccelli dalla meno nota provenienza), purtroppo è qualcosa di troppo bello per essere vero!!
Non sembra ingiusto che degli animali devono essere trattati peggio di altri a causa della loro intelligenza?
Eppure voglio credere che il Bioparco non lo faccia malignamente!! Una struttura atta a ospitare degli esemplari di Orango costa parecchio, e a Roma questi soldi non ci sono: dunque cosa fare?
Andare al Bioparco e dare quei 20 euro per due biglietti basta?
Spero di sì: per ora no ho trovato altri progetti in merito!!!

Dal mio canto, ho già mandato una mail al bioparco: quegli orango io li voglio abbracciare!! Quantomeno non vedono il sole, ma percepiscono affetto!

Aggiunti alla lista dei miei animali preferiti insieme ai loro cugini Bonobo, al multifunzione Ornitorinco, e a qualche altro animale dalle fantastiche caratteristiche visto in qualche documentario di cui dimentico sempre il nome ;)

Aiutiamo le ORANGHE di Roma,
Lo dice Q-tro!

sabato 22 agosto 2009

Un gioco pro-Lega Nord!

Parliamoci chiaro, politicamente sono ancora in fase di esplorazione e non posso dirmi erudito né sapiente in materia.

Ma posso dire con grande sicurezza che troiate come queste dovrebbero essere punite penalmente!

Ogni tanto FaceBook serve a qualcosa di buono: sta girando un avviso che segnala un link a un "gioco" (???) che consiste nell'affondare con un clic le navi degli imbarcati emigranti che cercano di approdare in Italia.
Un chiaro segno di disprezzo verso le etnie differenti dalle nostre e soprattutto un segno di mancanza di rispetto e tatto verso le popolazione meno fortunate di noi.

La cosa incredibile é che c'é pure spiattellato il bel gioco della Lega Nord e il nome di Bossi in bella vista...

Fortunatamente abbiamo armi per agire!
Andate sul link del gioco e scorrendo la pagina in basso, a sinistra troverete il link "Segnala" con cui potrete segnalarlo alle autorità di FaceBook come insulto verso un gruppo specifico di persone...
Ecco il link:
http://apps.facebook.com/rimbalzaclandestino/?_fb_fromhash=10c4e50179ddcbf6e6a5fde5d4d2b193

Anche se personalmente mi piacerebbe che ci fosse un modo facile e veloce per denunciare tutto alle autorità italiane e prendere provvedimenti in merito!

Lo dice Q-tro!

EDIT:
Perfetto! L'applicazione é stata rimossa! O almeno dicono che le autorità di FaceBook stanno indagando!
Grazie a tutti quelli che hanno collaborato! ;)

giovedì 12 giugno 2008

VideoGames: il nuovo nemico!

Quando si parla di videogiochi, non so perché, a molti viene da storcere il naso, come se fosse qualcosa di estremamente negativo o non so cos'altro.

Fattostà che ultimamente si sentono sempre più critiche negative riguardo al mondo videoludico, da parte di tutte le organizzazzioni e di tutte le personalità!

Come non citare in proposito quel bel pezzo d'uomo di Jack Thompson, cha da anni si dibatte per condannare e distruggere giochi di ogni tipo, riuscendo a creare non il mondo privo di console cui agognava, ma solo l'ennesimo grande personaggio involontariamente comico.


Ad ogni modo, le critiche verso i videogiochi ultimamente sembrano vertere principalmente su un'unica casa produttrice: Rockstar, autrice della serie Grand Theft Auto.
In questa nuova caccia alle streghe, da fonti nuove e totalmente inaspettate (es. Fiorello, Studio Aperto) continuano ad arrivare critiche sul gioco in questione, denunciato per la sua eccessiva violenza e per i suoi obbiettivi non proprio moralmente corretti.

La cosa che sorprende maggiormente é che molti di questi critici, non hanno mai nemmeno visionato attentamente l'oggetto della critica, ma si sa, per l'audience si é disposti a tutto.

Se poi vogliamo entrare nel merito, tutti i videogames si avvalgono di un codice apposito, ben visibile nelle copertine, che riporta l'età consigliata per il gioco in questione e i suoi contenuti, e Grand Theft Auto non é da meno, sul davanti riporta la fascia di età consigliata (18+) e sul retro tutti i simboli dei contenuti presenti nel gioco (violenza, droga, linguaggio volgare). Il codice PEGI esiste, e fa bene il suo lavoro, mirando ad aiutare i genitori interessati all'educazione del proprio figlio a scegliere i giochi adatti alla sua fascia d'età e alla sua educazione.
L'unico intoppo del codice PEGI é che i venditori riuscirebbero a vendere qualsiasi cosa a chiunque e che la maggior parte dei genitori si preoccupa solamente di guardare le immagini della copertina di un videogioco, senza neanche leggerne il nome.

Il problema non sta nel codice dunque, ma nelle persone che comprano, e dato che il nostro paese considera un'impresa impossibile sensibilizzare le masse sull'uso corretto dei videogiochi (una pubblicità progresso che spieghi il codice PEGI e che aiuti i genitori meno esperti ad identificare i giochi ipoteticamente pericolosi per i loro figli non basterebbe?), ha pensato bene di proporre un disegno legge per implementare un altro codice di valutazione dei giochi, che sarà attivo solamente in Italia e che oltre ad allungare i tempi di rilascio dei giochi nel nostro paese, favorirà l'importazione di giochi dall'estero e la pirateria (esiste già una petizione contro questa riforma, se siete interessati firmatela).

Ciò che maggiormente mi irrita di tutta questa campagna distruttiva dei videogames, é il fatto che non si tiene conto di un principio basilare: i gusti! Se a me piace un gioco dove devo uccidere quante più persone possibili lo compro e ci gioco, essendo nelle condizioni di poterlo fare (in questo caso essere maggiorenne), come posso andare a vedere un film come Hostel, che idolatra la tortura verso l'altro uomo e la violenza, o come posso andare a prendere un sacrosanto porno al più vicino sexy shop!

Personalmente anche io reputo che Grand Theft Auto non sia il miglior concept di gioco mai esistito, dopo un po' risulta anche noioso, e credo che l'unica attrattiva che spinge i più a comprarlo sia la possibilità di entrare in una rappresentazione realistica di una megalopoli industriale (o turistica, nel caso di Vice City, il mio preferito).

Ma gusti a parte, quello che voglio é lanciare un appello ai genitori... Se non volete che vostro figlio giochi con videogames violenti, non glieli comprate, come non gli comprereste mai un film porno! Non vietate anche agli altri la possibilità di farlo, demonizzando il singolo gioco!!

Un altro appello invece voglio lanciarlo ai videogiocatori, parliamoci chiaro, Grand Theft Auto é ormai uscito da un po' e ha fatto il suo bel polverone come al solito, ma ora che lo avete tra le mani, vi continua a soddisfare? Non credo proprio (basta guardare la grande quantità di GTAIV usati venduti su eBay)... Dunque fate qualcosa di buono, e recatevi al più vicino negozio di elettronica, perché oggi é uscito Metal Gear Solid 4!!!

E sfido qualunque genitore a criticare un gioco in cui fai più punti se riesci a completarlo senza uccidere un singolo nemico! :P







Compratelo,
Lo dice Q-tro!

Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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