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lunedì 26 ottobre 2009

Quando divertire non conta nulla!

Parliamo ancora di videogames (visto come mi lamento poco ultimamente?)! Dopotutto, che diamine, i videogames sono un po' il mio mondo (e sudo per farli diventare il mio pane!), dunque perché non parlarne?
Ora più che mai, in questo periodo intenso in cui mi sto affacciando al mondo degli indipendent games (nulla a che vedere con Roland Hemmerich), comincio davvero a capire quante cose possono influenzare la nascita di un videogame.

In questo modo mi sono imbattuto in Tale of Tales, una casa produttrice davvero particolare. "Our motivation is mostly artistic", e già questo può spiega abbastanza il perché di molti dei progetti di questa piccola e talentuosa casa produttrice.

Dai, tagliamo corto, ché non vedo l'ora di parlare di ciò per cui sono qui: The Graveyard!
Non so se sono in grado di descrivere questo gioco, e non lo farò, perche voglio scatenare dentro di voi l'effetto sorpresa!

Quando io l'ho giocato, sapevo già un po' tutto, ma a voi non dirò nulla, dunque scaricate la demo, giocatela, e poi mi dite.

Piccola chiccha: la versione completa del gioco costa €5 e aggiunge solo una cosa: la morte!

Sosteniamo l'indipendenza! ;)

Lo dice Q-tro!

giovedì 3 settembre 2009

MUSIC BOX: Waltz 2 (Suite for Variety Orchestra) - Dimitri Shostakovich


Ho sempre trovato affascinante la musica classica: tra tutte é quella che lascia più spazio all'immaginazione, e per questo motivo chiunque può trovare qualcosa di interessante e personale all'interno di un brano di musica classica.

Premettendo che la mia cultura musicale é molto scarsa, volevo comunque condividere alcune chicche particolare che reputo davvero degne di nota.

Per questo motivo, ho deciso di aggiungere nel MusicBoc questo Waltz n°2 di Shostakovic.

Dimitri Shostakovic é un compositore rinomatissimo nell'ambiente musicale novecentesco russo, e si devono a lui alcune delle composizioni più importanti e belle.
Nello specifico, questo estratto é molto famoso e conserva una storia davvero intrigante.
E' stato utilizzato in Eyes Wide Shut di Kubrick (prima o poi dovrò parlarne...) e proprio grazie a quel film l'ho scoperta (e credo anche molta gente che ha imparato ad amarla ha fatto la stessa cosa!)

La parte bella della storia é che da sempre si é pensato che quest'estratto appartenesse a un'opera chiamata Jazz Suit no.2 sempre di Shostakovich, cui partitura venne smarrita durante la Seconda Guerra Mondiale.
Solo quando fu redatta una biografia completa del musicista venne fuori che in realta la Jazz Suite rimane smarrita, e che il Waltz no.2 appartiene alla Suite for Variety Orchestra.

Dunque, stiamo parlando di un estratto che ha fatto davvero storia, e ha ragione, capirete perché se state per sentirla per la prima volta!

Eccolo:



domenica 30 agosto 2009

Vedo la gente scema!

Vedo la gente scema!!
E' il principio di uno dei post più controversi che abbia mai scritto, me lo sento già!
Il fatto é che ieri sera, per circostanze enigmatiche, sono andato al cinema a vedere l'Era Glaciale 3: l'Alba dei Dinosauri!

E in quest'occasione: ho visto la gente scema! La sala era piena di persone che ridevano del NULLA!
Ora, non voglio stare qui a recensire il film, non é proprio quello di cui voglio parlare. Voglio piuttosto parlare di come quest'epoca dei film in animazione 3D abbia rincretinito molta gente!

Parliamoci chiaro: i film di animazione tradizionali, fatti di carta e colori, che hanno accompagnato l'infanzia di molti miei coetanei, era universalmente conosciuti come film per bambini!
O almeno era questa l'impressione che mi davano i commessi dei negozi e i bigiettai dei cinema quando a 14 anni andavo a vedere un film Disney (sguardi storti di disapprovazione!!)

Non c'é neanche bisogno di dirlo che i film Disney non dovrebbero essere classificati come semplici film per bambini: per il piccolo Q-tro sono stati una grandissima fonte d'ispirazione e d'insegnamento!
(Mi viene in mente una cosa... prima o poi dovrò parlare dell'operato del signor Walt Disney durante la Seconda Guerra Mondiale! E' una bella storia che non tutti sanno!!)

Poi... accadde una cosa! PIXAR!
Rivoluzionò le carte in tavola! Ecco comparire i primi lungometraggi in grafica tridimensionale (il primissimo fu Toy Story!)
E da lì in poi, il degrado!!

I nuovi effetti grafici hanno fatto leva sugli adulti, ora gli stessi 28enni che mi guardavano storto al cinema sono tutti fomentati da sti 3d!
Vi prego non fraintendetemi, ci sono sempre le eccezzioni, ma in generale ho notate un netto scivolone nel livello di umorismo e astuzia dei film d'animazione da quando si é passato al 3d!

Credo che i produttori abbiano capito che il gioco sta nello stupire con gli effetti grafici, e lo fanno prontamente rimpinzandoci di personaggi tenuti sù da una comicità fatta solamente di smorfie strane e movenze psichedeliche!!
E credetemi so' quello che dico: sono un eterno Peter Pan che si commuove guardando Il Gobbo di Notre Dame, e conosco bene le problematiche di progettare un film in 3d! E' inevitabile che certi aspetti ne oscurino altri.

Il punto é: davvero la gente si é rimbecillità a tal punto da trovare divertente un bradipo che fa le smorfie e legittimarlo come film divertente "per tutti"? A me sembra di guardare Aurora Explorer o come cacch' se chiama!

Parlo di tutto ciò proprio quando finisco di leggere un articolo su Badtaste.it (seguitelo, é molto curato!) su l'imminente Toy Story 3, dove le prime preoccupazioni dei produttori riguardono il mantenere il look simile ai primi due film!!
E' ovvio che in questo modo altre preoccupazioni passano in secondo piano...

Lo dice Q-tro

giovedì 27 agosto 2009

MUSIC BOX: La Guerra di Piero - Fabrizio De Andre'

Davvero devo scrivere qualcosa? Mi verrebbe da mettere il video e basta!! (ma forse anche perché sono le 3:40 di notte!)

Via, bando alle ciance: la prossima canzone del MusicBox sarà La Guerra di Piero!

Che dire su Fabrizio De Andre', uno dei talenti musicali italiani più grandi che siano mai esistiti. Con le sue strofe magiche ha incantato i cuori di generazioni e continua ancora a farlo!

Uno dei vanti della Liguria, terra che ha sfornato anche il caro amico Paolo Villaggio, da sempre De Andre' é stato conosciuto come il poeta della musica italiana.
Proprio di Villaggio mi ricordo un'intervista in cui ricordava un episodio in cui faceva visita a un De Andre' prossimo alla morte. Lì il cantautore confesso' di non voler essere ricordato come un "menestrello" ma come un grande poeta!
E non c'é dubbio! Ogni volta che ascolto le sue canzoni si capisce al volo che quello non é solo cantare!

Ed ecco la mia canzone preferita di De Andre'! La Guerra di Piero! Non sono un critico di musica, né di poesia; ma una cosa posso dirla con certezza: é una delle canzoni più commoventi che abbia mai ascoltato!




Ecco il testo:
"Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.


Lungo le sponde del mio torrente,
voglio che scendano i lucci argentati
non piu' i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente.

Cosi' dicevi ed era d'inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve.

Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce;

ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a passar la frontiera
in un bel giorno di primavera.

E mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore.

Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avra' per morire
ma il tempo a me restera' per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore.

E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbracciata l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia.

Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti a terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato ritorno.

Ninetta mia crepare di Maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno.

E mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi il fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi."

venerdì 13 giugno 2008

Mamma, hai visto la mia spada?


LARP - Live Action Role Playing, in italiano GRV: Gioco di Ruolo dal Vivo. E' da tempo ormai che questa nuova tendenza si é diffusa tra i giovani di tutta Italia e sempre più ragazzi (e non solo...) corrono alle armi (in lattice) per interpretare l'eroe dei loro sogni.



I primi GRV si sono organizzati durante gli anni '70, e solo dopo si propagarono a livello mondiale, soprattutto in Europa, negli anni '80.

Cio' che distingue il GRV dal comune gioco di ruolo é il fatto che se nel gioco di ruolo tradizionale le azioni del personaggio vengono mimate attraverso l'uso, principalmente, della voce narrante, nel GRV le azioni vengono messe in pratica, con l'utilizzo di armi in lattice e norme di sicurezza più o meno rigide.

Per sommi capi, un evento di GRV può essere paragonato ad un'opera teatrale, dove ogni singolo giocatore interpreta un personaggio con un proprio canovaccio, dato dai trascorsi e dagli obbiettivi del personaggio stesso, e lo muove in un mondo immaginario, formato da altri personaggi di cui non conosce il ruolo. Una sorta di teatro improvvisato dunque, dove tutti i personaggi agiscono secondo le proprie scelte generando eventi e casualità del tutto improvvise.

Al giorno d'oggi il GRV ha preso piede, al punto che in molte zone d'Italia ci sono una o più federazioni che si occupano di organizzare gli eventi, noleggiando antichi castelli dove inscenare il gioco, o fornendo tutto l'occorrente per creare il proprio personaggio, incluse cotte di maglia, schinieri, armature, scudi, protesi, e armi in lattice (un esempio in questo shop).


Anche se, nella maggiorparte dei casi, i GRV sono di ambientazione medievale-europea, esistono molte altre ambientazioni, che traggono spunto dalla cultura orientale, o dal mondo gotico e vampiresco.
A causa di queste ambientazioni a volte controverse che implicano la rappresentazioni di rituali e pratiche magiche, molto spesso il GRV é stato tacciato di satanismo e stregoneria.
La questione é stata portata anche al Maurizio Costanzo Show, dove un non sempre garbato Costanzo ha liquidato la faccenda costatando che il LARP é una pagliacciata per bambini.

Ad ogni modo, nonostante le accuse di satanismo e buffoneria, che risultano davvero ridicole soprattutto davanti a chi, mentre sta scrivendo, ricorda alcuni eventi GRV dove si é ritrovato coinvolto in rituali magici che prevedevano per lo più parole senza senso e carta macchiata di caffé (il metodo più rapido per ottenere della pergamena :P), il GRV é ormai un elemento consolidato del mondo giovanile, e anche se a molti può apparire strano e difficile da avvicinare, se svolto bene riesce a diventare un'ottima attività ricreativa per stare in compagnia, fare movimento e godersi l'aria aperta.

Cosa state aspettando? Documentatevi via internet sulla federazione LARP della vostra provincia e cimentatevi in quest'impresa... E se pensate che armare e proteggere il vostro personaggio costi troppo, potete sempre giocare un mago! :P

Vi lascio a questo video del GRV "Il Mondo di Nub", principale punto di riferimento per gli amanti del Live in provincia di Catania e Viterbo:



Lo dice Q-tro! ^^

Music Box!!

Niente di giovane dietro una droga
Gionata



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